Vince Alto Sebino, la Rimadesio deve interrompere la sua risalita.

Prova opaca

Battuta d’arresto per la Rimadesio, che cade inopinatamente per 61-58 sul campo del fanalino di coda Alto Sebino, in una gara giocata male ed in maniera confusionaria in cui i brianzoli hanno tirato 24 su 77 dal campo. Dopo 20’ di equilibrio chiusi sul 27-26 per i padroni di casa, Desio tocca il massimo vantaggio sul 32-43 del 25’ ma da li in avanti non segnerà praticamente più con i bresciani che sorpassano sul 50-47 della terza sirena. Nel finale di gara Fumagalli sbaglia la penetrazione del pareggio, con Sabbadini che dalla lunetta chiude poi i conti sul 61-58.  Desio perde così l’occasione di
aumentare il distacco sulle inseguitrici (tutte sconfitte ieri) in classifica che occupano la zona playout.

Parole dal dopopartita

“Nel primo tempo abbiamo costruito dei buoni tiri ma non abbiamo mai segnato”, ha commentato Ruggero Cogliati, assistente del tecnico desiano Fabrizio Frates. “Siamo partiti forte nel terzo quarto, poi ci siamo completamente bloccati in attacco, mentre loro hanno segnato canestri importanti da 3 che ci hanno tolto completamente fiducia. Nel finale punto a punto abbiamo sbagliato molti tiri aperti, mentre loro hanno capitalizzato i tiri liberi e le nostre disattenzioni difensive”.

Leggi anche:  Confalonieri e Arzuffi ancora protagoniste

Il tabellino

Iseo Serrature Alto Sebino – Rimadesio 61-58
Parziali: 14-15, 13-11, 23-21, 11-11.
Alto Sebino: Gorreri 19, Caversazio 7, Coltro 3, Borghetti ne, Porfidia ne, Zambonin ne, Franco, Sabbadini 7, Mazic 9, Conte 3, Di Meco 6, Trevisan 7. All. Giubertoni.
Desio: Fiorito 9, Malagutti, Mazzoleni 1, De Paoli 6, Casati 7, Brown, Fumagalli 17, Perez 15, Parma, Corti 3. All. Frates.
Arbitri: Suriano di Torino e Marzulli di Binasco.

Il prossimo impegno

Domenica c’è subito l’occasione per rifarsi perché al PalaMoretto arriva Vicenza dell’ex Ariel Svoboda, 6^ in graduatoria, che nel turno infrasettimanale ha vinto il derby contro Padova. Sarà una partita dura da vincere ad ogni costo per recuperare i due punti gettati al vento in terra bresciana e mantenere un margine di sicurezza sulle inseguitrici prima degli scontri diretti. Oltre all’argentino che l’anno scorso contribuì in maniera decisiva alla salvezza della Rimadesio, da tenere d’occhio anche il suo connazionale Diego Corral, centro di 203 cm che in stagione viaggia a 16 punti e 8 rimbalzi di media. Palla a due alle  18 di domenica.