La Coppa Agostoni 2019 finisce nella bacheca di Alexandr Riabushenko.

Il vento dell’Est

Il bielorusso della Uae Emirates ha ottenuto sull’arrivo di viale Matteotti il primo successo della sua carriera da professionista. Per lui un attacco da lontano in compagnia del campione kazako Alexei Lutsenko, in forza all’Astana. I due hanno salutato la concorrenza nella discesa di Colle Brianza, riuscendo ad avvantaggiarsi e a completare una splendida azione. Riabushenko poi ha avuto ragione di Lutsenko nella volata a due di Lissone, mettendo così il suo nome nell’Albo d’oro della Coppa Agostoni, dopo quello di Gianni Moscon. Sulle strade della corsa per professionisti brianzola è anche la prima vittoria bielorussa (nel 1989 vinse invece il russo Dimitri Konyshev).

Poca Italia

Primo un bielorusso, secondo un kazako e terzo un russo, visto che il podio è stato completato dal 22enne Nikolay Cherkasov, portacolori della Gazprom. Il primo italiano all’arrivo è stato il bergamasco Lorenzo Rota, che ha preceduto il più esperto Giovanni Visconti. I due facevano parte del gruppetto che negli ultimi chilometri ha provato a inseguire il tandem Riabushenko-Lutsenko, senza successo. È la seconda vittoria straniera negli ultimi tre anni, dopo che i ciclisti azzurri si erano imposti in otto edizioni consecutive della corsa organizzata dallo Sport Club Mobili Lissone.

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Una Coppa Agostoni speciale

La Coppa Agostoni di Marco Tizza è stata per certi versi speciale, visto che il novese l’ha disputata con la maglia della selezione azzurra messa in strada dal Commissario tecnico Davide Cassani. Per lui il giusto premio in una stagione che lo ha visto spesso protagonista in corse di alto profilo. In gara anche un lissonese doc, Davide Ferrari, che ha affrontato la “corsa di sua” con la maglia del Team Beltrami-Hopplà-Petroli Firenze.

Sul Giornale di Monza in edicola e disponibile on line da martedì 17 settembre ampio servizio dedicato alla Coppa Agostoni 2019.