Il Presidente del Seregno Calcio, Carmine Castella, interviene sullo dello stadio Ferruccio, dichiarato inagibile lo scorso 10 novembre e da quella data rimasto senza pubblico sugli spalti.

Chiusura stadio Ferruccio: parla il presidente Castella

”Per noi è un problema economico, ma non solo: non possiamo nemmeno riprendere le nostre partite, non possiamo guardare i ragazzi dalla tribuna. E’ un grosso disagio sia per il Seregno, ma anche per i nostri avversari” – ha dichiarato Castella sul sito web del Seregno Calcio.

E sulle soluzioni spiega “Stiamo lavorando su due campi (Molinello e Lissone, ndr), ma con il commissario c’è un dialogo e mi auguro che prenda la situazione a cuore. La nostra speranza è che si possa riaprire per la prossima in casa (contro il Chieri ad inizio dicembre, ndr) almeno la tribuna centrale”.

La decisione sulla chiusura

La decisione di chiudere lo stadio Ferruccio alla tifoseria era arrivata dagli uffici comunali, dopo che il rappresentante dei Vigili del fuoco aveva verbalizzato la necessità di perfezionare la documentazione utile a concludere i lavori della Commissione Comunale di Vigilanza. Nel formulare i propri rilievi l’incaricato aveva esteso la necessità di adeguare la documentazione da produrre anche a tutto lo stadio, per autorizzarne l’apertura al pubblico in completa sicurezza. Da lì la decisione di chiudere al pubblico le partite.

Leggi anche:  Magut Race il nuovo campione è Paolo Visini VIDEO

L’incontro con il Commissario Cananà

Intanto martedì scorso, 14 novembre, il Commissario straordinario Antonio Cananà ha incontrato il presidente e l’Amministratore delegato del Seregno Calcio, Carmine Castella e Matteo Fraschini, per un esame congiunto delle problematiche.

Tempi brevi per la riapertura

Il Commissario ha assicurato che, in tempi molto brevi, sarà dato incarico a un professionista esterno di predisporre un piano di interventi finalizzati al rilascio del certificato di prevenzione incendi e più in generale al conseguimento della completa agibilità dell’impianto.