Team Ohio vince ancora il Torneo internazionale Juniores di Lissone.

Dominio Usa

Per il secondo anno consecutivo, il sesto in tutto, sono gli americani di Team Ohio a festeggiare sul parquet del PalaFarè di via Caravaggio. Sono ancora i ragazzi di Jared Kortsen a trionfare nel Torneo Internazionale Juniores, il JIT, giunto alla 27esima edizione e per il 7° anno sponsorizzato Galvi. La truppa venuta da oltre Oceano ha vinto tutte le gare disputate e in finale ha triturato 93-73 la Stella Azzurra Roma, l’accademia diretta da Germano D’Arcangeli che ha messo in vetrina una sfilza di talenti.

Le piazzate

Sul podio la Virtus Bologna, vice campione nel 2018, che nella finalina ha avuto ragione del College Borgomanero per 86-63.

Virtus Bologna terza al torneo di Lissone pallacanestro
La premiazione della Virtus Bologna, terza classificata

A seguire, dal quinti posto, i canadesi di Toronto, la Vanoli Cremona, settima Reggio Emilia, poi i croati di Rijeka, noni i debuttanti svedesi di Rig Mark, poi i tedeschi di Urspring, undicesima la Reyer Venezia, poi i lituani dell’Atletas Kaunas, tredicesima Podgorica, poi la Cocoon Lissone di Matteo Erba, i croati di Zadar e infine la Galvi Lissone di Sebastiano Fumagalli.

La finale

L’ultimo atto del JIT al PalaFarè vede Team Ohio partire fortissimo, gli americani toccano il +18 e poi vanno al primo riposo avanti 27-11. Nel secondo quarto c’è la riscossa di Stella Azzurra che, con le triple di Reale e le schiacciate tonanti di Eboua, torna anche a -3 (32-29) e si va all’intervallo con gli statunitensi in vantaggio sul 46-40. Nella ripresa ci si attende una sfida equilibrata e invece Team Ohio riparte fortissimo: Watson prende fuoco, Davis gli va dietro e fanno +15 (57-42). La Stella Azzurra ancora una volta risale a -8 con Reale ed Eboua ma Team Ohio non lascia spazi ad alcuna rimonta: Watson firma il 70-55 del 30′, poi nell’ultimo periodo è uno show di Maranville e infine Simmons schiaccia al volo il +27. Al suono della sirena è 93-73 e Team Ohio può far scattare la festa.

I premi

Al termine della finalissima il PalaFarè si trasforma in un teatro per la consegna dei premi, individuali e alle squadre, con, tra gli altri, il sindaco di Lissone Concettina Monguzzi, l’assessore allo sport Renzo Perego, il presidente di Apl Fabio Erba, e Tommaso Galbiati, presidente di Galvi. Il miglior giocatore e capocannoniere del JIT è Brandon Haraway, esterno classe 2001 di Team Ohio, contagioso col suo sorriso e le sue treccine; il giocatore più completo è Paul Eboua, ala camerunense della Stella Azzurra, impressionante coi suoi muscoli e le sue schiacciate; il miglior giovane è Yannick Nzosa, lungo congolese anche lui della Stella Azzurra, classe 2003 e alto 213 centimetri; il quintetto ideale è composto dagli “stellini” Eboua e Abramo Canka, dagli assi di Ohio Haraway e Antonio Watson, e dal mancino della Virtus Bologna Niccolò Venturoli.

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Quintetto ideale torneo Lissone pallacanestro
I componenti del quintetto ideale della manifestazione

Il premio più importante, senza bisogno di medaglie o trofei, va di diritto alla squadra di volontari e di organizzatori, con gli allenatori e tutto lo staff Apl diretto da Andrea Grazioli, e alle famiglie che come ogni anno hanno ricevuto i ragazzi, hanno aperto le loro case e si sono messi a disposizione per fare in modo che il soggiorno italiano dei giocatori fosse il più felice e sereno possibile.

E il Kit?

A tenere alta la bandiera del basket brianzolo è la Pallacanestro Bernareggio che si è aggiudicata la 12esima edizione del KIT – Trofeo Messa, il torneo riservato alle squadre maschili Under 12. I “Baby Reds” allenati da Fabio Saputo hanno superato 55-35 la Nuova Argentia Gorgonzola nella finalissima del PalaFermi, mentre il terzo posto è andato alla Mini Olimpia Milano che ha sconfitto 52-27 Seregno fra le mura amiche della palestra di via del Carroccio.