Un vimercatese sul tetto d’Italia con l’Atalanta Primavera. Il tecnico Massimo Brambilla ha guidato i bergamaschi alla conquista dello Scudetto: sconfitta l’Inter nell’atto conclusivo del torneo.

Secondo Tricolore

Per Massimo Brambilla, originario di Oreno, si tratta del secondo Scudetto conquistato alla guida dell’Atalanta. Già nella stagione 2015/2016, infatti, l’ex giocatore professionista era riuscito a salire sul tetto d’Italia, anche se alla guida degli Allievi nazionali, trascinati al successo anche nel prestigioso Torneo di Arco. Un successo bissato anche nella stagione successiva, che gli è valso la “promozione” sulla panchina della Primavera. Dopo una prima annata in cui gli orobici si sono fermati in semifinale sia in campionato che in Coppa Italia, in questa stagione Brambilla è riuscito a centrare il grande obiettivo, cucendosi sul petto il Tricolore. Decisiva la vittoria conquistata ieri, venerdì, contro l’Inter allo stadio “Tardini” di Parma: i bergamaschi si sono imposti per 1-0 grazie al gol messo a segno da Colley all’84’.

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Un passato da calciatore professionista

Quella da allenatore è la seconda vita sportiva di Brambilla, già protagonista di una lunga carriera da calciatore, iniziata nel Monza 1990/1991. Diverse anche le esperienze in Serie A nelle fila di Reggiana, Parma, Bologna, Torino, Siena e Cagliari. La parte finale della carriera, invece, è divisa tra Mantova, Monza e Pergocrema. Con i gialloblù dà l’addio al calcio giocato, indossando quindi i panni di allenatore e iniziando la scalata che lo porterà sul tetto d’Italia.