RoadJob: il mondo del lavoro bussa alle scuole, iniziativa promossa su impulso delle imprese di Monza e Brianza, Lecco e Como.

Roadjob entra a scuola

Il mondo del lavoro bussa alla porta delle scuole con il progetto Roadjob. Entra negli istituti scolastici per offrire alle nuove generazioni un percorso formativo e un confronto diretto con le realtà produttive del territorio.

Fino al 21 marzo (l’iniziativa ha preso avvio il 28 gennaio) duecento studenti delle 13 sedi di undici scuole professionali e istituti tecnici superiori delle tre province sono impegnati in incontri formativi con i relatori del mondo delle imprese per conoscere e acquisire quelle competenze oggi ricercate dalle aziende. 31 in totale i workshop in programma.

Queste le scuole della nostra provincia

Per la provincia di Monza e Brianza partecipano all’iniziativa, che ha il patrocinio di Regione Lombardia,  l’Istituto tecnico industriale Pino Hensemberger di Monza; l’Istituto tecnico industriale Enrico Fermi di Desio e l’Istituto tecnico industriale Leonardo Da Vinci di Carate Brianza.

I tavoli di lavoro coinvolgono gli studenti sul tema delle “Soft skill”, quelle attitudini e competenze trasversali che si maturano fuori dai percorsi scolastici e che completano la figura del lavoratore; Industry 4.0 e le trasformazioni digitali sono raccontate dai protagonisti del cambiamento nelle aziende del territorio, previste anche attività di brainstorming e di gruppo per preparare i giovani al confronto con manager e imprenditori.

Il progetto Roadjob è la risposta ad un problema comune a molti distretti industriali: se da un lato le imprese necessitano di professionalità sempre più specifiche per supportare processi produttivi innovati dalla tecnologia, dall’altra parte i giovani faticano a trovare una propria collocazione in un mercato del lavoro profondamente mutato. E’ in questo contesto che imprese, professionisti e scuole uniscono le forze.

“Ecco cosa spieghiamo agli studenti”

Emanuele Mistò, plant manager di Agrati

“Agrati Group – spiega Emanuele Mistò, plant manager di Agrati – si interfaccia da tempo con gli indirizzi tecnici del territorio ma Roadjob ha permesso un cambio di passo, un sodalizio sempre più stretto con il mondo della sucola. Negli incontri con gli studenti spieghiamo cosa l’azienda cerca da un tecnico, approfondiamo i contenuti riguardanti i processi produttivi secifici delle imprese del territorio, cometenze e attitudini richieste. Il compito dell’operaio oggi non si limita ad un lavoro manuale, è una figura che conosce i meccanismi di produzione e per pirimo può fornire spunti per miglioramenti”.

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Un’esperienza positiva

“E’ stata un’esperienza decisamente positiva e i ragazzi si sono dimostrati molto interessati – rimarca la professoressa Alessandra Paiella, docente dell’Istituto Tecnico Industriale E. Fermi di Desio – Gli incontri con le aziende sono stati, per gran parte degli studenti degli indirizzi di meccanica e meccatronica, una conferma sulla loro idea di futuro lavorativo, ampliando i loro orizzonti rispetto alle competenze e le conoscenze richieste delle imprese. Coinvolgente è stata anche la parte condotta dalle agenzie interinali, con la redazione dei curriculum e la simulazione dei colloqui, che ha offerto ai giovani la possibilità di sperimentare, senza conseguenze, una delle prime prove d’ingresso nel mondo del lavoro” .

“Abbiamo un patrimonio inestimabile”

“Abbiamo bisogno di costruire un nuovo racconto, capace di mostrare ai giovani e alla famiglie le opportunità lavorative nelle realtà produttive del territorio. Abbiamo un patrimonio inestimabile di centinaia di aziende, vere e proprie eccellenze nella meccanica, nel mobile, nel tessile e in tanti altri settori. Aziende che hanno scritto e scriveranno la storia del nostro territorio: stanno investendo in tecnologia e necessitano di professionalità altamente specializzate. Perché i percorsi scolastici per estetiste, igienisti dentali e cuochi registrano il tutto esaurito, mentre i corsi di meccanica, meccatronica, elettronica e automazione industriale faticano a trovare iscritti? – spiega Marco Onofri, membro del consiglio direttivo di Roadjob e HR di Rodacciai –I workshop nelle scuole sono una prima tappa di un progetto che stiamo costruendo insieme ai partner della rete. Molte realtà del territorio stanno mostrando interessate per questa iniziativa e restiamo aperti a nuove collaborazioni”.

A fine marzo Roadjob culminerà in un grande evento a Lario Fiere di Erba, un Career Day alla rovescia che vedrà gli studenti incontrare manager e imprenditori in colloqui al contrario, durante i quali saranno i giovani a dirigere il confronto con le aziende. Le imprese allo stesso tempo avranno la possibilità di ascoltare aspirazioni e aspettative dei ragazzi.