Sicurezza ponti Milano Meda, Rampi: “Da irresponsabili fare allarmismo”. Il senatore vimercatese del Partito Democratico presenta un’interrogazione urgente al ministro Toninelli: “Quali stanziamenti urgenti e straordinari sono stati destinati ai ponti della Milano Meda?”

Sicurezza ponti Milano Meda, Rampi: “Da irresponsabili fare allarmismo”

“La speculazione pubblica da parte di alcuni colleghi sui ponti della Milano Meda è vergognosa. È da irresponsabili fomentare gli allarmi ed è irrispettoso di chi ha davvero perso la vita. I problemi invece vanno risolti”. Sono le parole di Roberto Rampi, senatore vimercatese del partito Democratico, che ha presentato un’interrogazione urgente al ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Toninelli, per conoscere quali stanziamenti sono stati fatti per i ponti della Milano Meda.

“No alle semplificazioni”

“Il Presidente Invernizzi sta lavorando con serietà senza minimizzare nulla ma senza prendere provvedimenti facili che di certo gli semplificherebbero la vita ma la complicherebbero a migliaia di lavoratori che non hanno alternative alla mobilità purtroppo” – prosegue Rampi.
“Quello che chiedo ai colleghi che oggi governano è che invece di fare dichiarazioni ottengano risultati. Sono passati 15 giorni dalle uscite del collega Tripiedi. Mi chiedo se ha sentito il Ministro Toninelli come ha annunciato e se ha ottenuto le risorse promesse. Esiste un’emergenza e per risolverla serve l’impegno di tutti”.

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L’interrogazione al ministro

“Questo -conclude il senatore – è anche il succo della mia interrogazione urgente al Ministro: quali stanziamenti urgenti e straordinari sono stati destinati ai ponti della Milano Meda? Il resto sono parole al vento”.

Intanto proprio in questi giorni dovrebbero partire le verifiche sui ponti sotto osservazione in Milano Meda, così come concordato dopo la giornata di riunioni di lunedì in Regione (QUI POTETE LEGGERE QUANTO STABILITO).

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