Aggredito da oltre cinquanta vespe mentre stava effettuando dei lavori in giardino, è stato soccorso e salvato dalla farmacista di Sulbiate Patrizia Campagner di via Don Mario Ciceri 30.

Questa mattina, mercoledì, una manciata di minuti poco dopo le 10, un 68enne, residente a Bernareggio ma che si trovava a Sulbiate per dei lavori di giardinaggio, ha rischiato di morire a causa di uno shock anafilattico.

Oltre 50 punture su tutto il corpo

A raccontare quanto è accaduto è stata la stessa farmacista ed ex consigliere comunale di “Sulbiate Insieme” la quale, appena ha visto l’uomo entrare in farmacia con tutte le punture sulla pelle, gli ha subito somministrato il Cortisone e ha immediatamente allertato il 118.

“Appena è entrato in farmacia ho subito capito che c’era qualcosa che non andava, infatti quell’uomo mi ha subito raccontato cosa gli era accaduto – ha raccontato Campagner – Sul volto, sul collo, sulle braccia e sul torace aveva più di una cinquantina di punture di vespe. Gli ho dato il cortisone e ho immediatamente chiamato l’ambulanza anche perchè stava per svenire.  Purtroppo una cosa simile è già capitata alla vittima qualche anno fa, è davvero sfortunato…”.

Aggredito mentre stava rastrellando il terreno

Secondo una prima ricostruzione dei fatti l’uomo è stato aggredito dallo sciame di vespe mentre stava rastrellando il terreno. Con tutta probabilità l’attrezzo è andato ad urtare involontariamente un nido e subito dopo è scattata “l’aggressione” da parte delle vespe.

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L’uomo è stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Vimercate e, fortunatamente, non è in pericolo di vita.

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