Al San Gerardo un nuovo acquisto per una chirurgia sempre meno invasiva. Dal 20 novembre installata una nuova colonna laparoscopica 4K.

Al San Gerardo un nuovo acquisto per una chirurgia sempre meno invasiva

Un nuovo acquisto che, già dal 20 novembre scorso, consente ai medici e allo staff del Dipartimento di Chirurgia dell’Ospedale San Gerardo di Monza, procedure chirurgiche sempre più precise ed efficaci.

Dalla fine del mese scorso infatti è stata installata una nuova apparecchiatura avanzata di laparoscopia con tecnologia 4k che permette, per l’altissima definizione (4k HD) unita a schermi di grandi dimensioni, immagini nitidissime, particolareggiate e ingrandite.
La colonna laparoscopica è un’apparecchiatura composta da vari elementi (ottica- telecamera, fonte luce, insufflatore, processore, registratore) che permette di eseguire interventi chirurgici laparoscopici mini-invasivi, anche molto complessi, utilizzando strumenti minuscoli e senza far ricorso a grandi incisioni.

La nuova apparecchiatura, che è costata circa 75mila euro, potrà essere implementata con l’uso di ottiche e processori innovativi che permettono di verificare la vitalità dei tessuti diminuendo il rischio di complicanze.

La nuova apparecchiatura installata nel Dipartimento di Chirurgia

Consentirà progressi in ambito clinico e didattico

“Questa nuova acquisizione – sottolinea il prof. Marco Braga, Direttore della Chirurgia 1 e della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale – permetterà notevoli progressi nell’attività clinica e didattica. In primo luogo, verrà ulteriormente estesa l’applicazione della chirurgia mini-invasiva laparoscopica e migliorata la qualità della cura per le patologie colo-rettali, gastriche, epatiche, pancreatiche e per il trattamento della grave obesità. Sarà quindi completato il percorso della chirurgia a rapido recupero (ERAS) che l’Ospedale San Gerardo, tra i primi in Italia, sta implementando in tutte le specialità chirurgiche. Inoltre, il sistema di registrazione e collegamento video esterno consentirà l’invio in tempo reale delle immagini degli interventi chirurgici nelle aule didattiche del nostro Ospedale e della nostra Università”.

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“Prosegue con questa acquisizione l’intenso adeguamento tecnologico della nostra azienda – spiega il Direttore generale Mario Alparone -. Grazie alle tecnologie di cui ci stiamo dotando e soprattutto grazie alla capacità e professionalità dei nostri operatori, siamo in grado di offrire interventi chirurgici mini-invasivi sempre più mirati e con ottimi risultati”.

La cena di beneficenza

Ricordiamo inoltre che si terrà martedì 10 dicembre alle 20, l’atrio della Palazzina Accoglienza al piano -1S si trasformerà in un ristorante d’eccezione: non solo piatti da gourmet ma anche intrattenimento con i comici di Zelig e musica, grazie alla presenza di un ensemble da camera che porterà l’opera lirica nel presidio e uno speaker radiofonico a presentare l’intera serata.

Il ricevimento è dedicato alla raccolta fondi a favore dell’Unità operativa complessa di Chirurgia toracica. L’obiettivo è la realizzazione di una sala operatoria “del futuro” con macchinari e strumentazione d’avanguardia per lo sviluppo del trattamento del tumore del polmone.

Info su come prenotare a questo link