Arcore, e in generale, tutta l’Italia della musica, piange la scomparsa di Felice Schiavi, baritono arcorese tra i più grandi della musica italiana e mondiale. Aveva 88 anni e lascia la moglie Teresa, il figlio Marcello, la sorella Mariuccia, il fratello Aldo e tutti coloro che hanno amato la sua voce e le sue interpretazioni.

Dalla Gilera…al Rigoletto

Felice dalla Gilera, umile operaio, grazie al talento e all’impegno – nonché al supporto costante, vigile, silenzioso e attento negli anni della moglie Teresa – ha saputo conquistare le platee più importanti. Indimenticabili le sue interpretazioni di Rigoletto, Simon Bocanegra, Carmen, I Masnadieri, Tosca, Nabucco…

Per lunghe stagioni sul palcoscenico del Teatro Alla Scala, Schiavi, per vent’anni e più,  è stato stretto collaboratore del Maestro Claudio Abbado, ripetutamente in tournèe in Giappone e in Corea, autentico «signore» di Francia, inarrivabile al fianco di Di Stefano, Del Monaco, Pavarotti, Mirella Freni e Katia Ricciarelli.

Giorgio Strehler era un suo ammiratore

Per Schiavi Giorgio Strehler ha nutrito affetto e stima senza eguali, tanto da averlo invitato più volte sulla via della prosa: “Felice – gli diceva – sei l’interprete perfetto perché riesci a cogliere con facilità i desideri del regista: gli atteggiamenti, le espressioni…”.

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Nomi, traguardi, successi: Felice si è inerpicato in un cammino che rivisto oggi sembra la sceneggiatura di un bellissimo film dai mille protagonisti. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza l’importante sostegno della moglie Teresa.

Le esequie domani mattina, giovedì

Le esequie del baritono verranno celebrate domani mattina, giovedì alle ore 10 nella parrocchia di Sant’Eustorgio ad Arcore

 

p.s. foto gentilmente concessa dal sito https://scoprilabrianzatuttoattaccato.wordpress.com/tag/felice-schiavi/