Autonomia, Regione spinge su acceleratore. Pochi minuti fa è stata approvata in Consiglio regionale una mozione di Luca Del Gobbo (Noi con l’Italia) che ribadisce il pieno sostegno al presidente Attilio Fontana e all’assessore a Cultura e Autonomia, Stefano Bruno Galli nella negoziazione con il Governo. La mozione è stata votata all’unanimità dall’Aula, 73 consiglieri su 73, anche se non è mancata qualche frizione tra maggioranza e opposizione.

La mozione

Il documento, come detto, è arrivato in Consiglio su iniziativa di Luca Del Gobbo: “I cittadini lombardi sono stati chiari – ha osservato il rappresentante di Noi con l’Italia – Vogliono servizi come forse solo la Lombardia e il Veneto sanno offrire: sanità, supporto alle imprese, sostegno e promozione della cultura, vere e proprie eccellenze che hanno portato a chiedere la gestione diretta di 23 materia”. Del Gobbo ha sottolineato la necessità di premere sull’acceleratore, parlando addirittura di un “concreto riavvio della negoziazione, senza strumentalizzazioni politiche di chi parla di coesione dell’Italia a rischio e di discriminazione delle Regioni del Sud. Vogliamo ribadire la forza del Consiglio a sostegno del presidente e dell’assessore per tagliare il traguardo finale. E’ un sacrosanto diritto che i lombardi rivendicano, un’occasione imperdibile”.

Il dibattito

Come detto, in Aula non è mancata qualche frizione. A mettere i puntini sulle “i” è stato proprio l’assessore Galli che ha proposto con successo un maxi emendamento: “Sia chiaro, non siamo fermi come qualcuno dice o pensa. La trattativa prosegue a varie tappe e contiamo di arrivare presto al passaggio cruciale. Dire che la situazione è ferma dall’estate è un po’ ingeneroso”. Ma c’è chi non ha nascosto preoccupazioni come Viviana Beccalossi del Gruppo Misto: “I lombardi chiedono un’autonomia responsabile, anche se qualche timore c’è. Alcune dichiarazioni dei rappresentanti autorevoli del Movimento 5 Stelle al Governo e al Parlamento non ci lasciano tranquilli”. Fabio Pizzul del Pd ha sottolineato l’importanza di una spinta bipartisan al lavoro di Fontana e Galli sull’autonomia: “In effetti siamo un po’ preoccupati anche noi, ma questa mozione ribadisce i contorni istituzionali di questa trattativa con il Governo e dà un messaggio di unità con la raccomandazione a tutti di stare lontani dalle strumentalizzazioni”. Anche Alessandra Cappellari della Lega ha rivendicato il lavoro senza sosta fatto dalla Giunta, mentre Dario Violi del Movimento 5 Stelle ha rispedito al mittente lo scetticismo verso la condotto del suo gruppo a livello nazionale: “Non accettiamo lezioni sull’autonomia da certi partiti, il risultato rimane nel mirino e poco importa se invece che a febbraio verrà raggiunto a marzo o ad aprile”.

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L’intervento di Fontana

Dopo la votazione della mozione sull’autonomia è intervenuto anche il presidente della Regione, Attilio Fontana: “Sono molto contento dell’unanimità delle posizioni in un percorso che parte da lontano ed è stato costruito per avere maggiori competenze e maggiori risorse. Con il voto di questa sera anche i consiglieri regionali di questa legislatura sono entrati nelle pagine della storia”.