Dispositivi anti abbandono: in Brianza sono terminati. Solo in un punto vendita su sei interpellati siamo riusciti a reperire il prodotto.

Dispositivi anti abbandono: in Brianza sono terminati

Sono giorni di grande confusione per i genitori che, dopo l’entrata in vigore (un po’ a sorpresa) della Legge sui dispositivi anti abbandono, ora si trovano a dover correre ai ripari per acquistare un prodotto che, in poche ore, sul mercato è praticamente terminato.

Abbiamo fatto un giro di telefonate per capire meglio qual è la situazione in Brianza e purtroppo, come ci aspettavamo, le notizie non sono positive.

A fronte dei tanti negozi interpellati, solo in un caso siamo riusciti ad avere conferma della disponibilità del prodotto  presso il punto vendita.

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Tanti negozi senza merce

Merce terminata nei due punti vendita del Paradiso del Bimbo di Lissone e Desio. A chi si reca in negozio non resta che prenotare il dispositivo (costo dai 69 ai 79 euro), che dovrebbe arrivare non prima di settimana prossima nel caso di Lissone, forse già questo pomeriggio a Desio Ma le prenotazioni sono tantissime, si può presumere che la merce terminerà nel giro di poche ore.

Più fortunati i genitori che devono acquistare l’intero seggiolino, e non solo il dispositivo. In questo caso è ancora possibile trovare dei prodotti in negozio, ma vanno bene solo per la fascia 0+/1.

Non va meglio nei punti vendita Prenatal dove i clienti possono prenotare il dispositivo ma dovranno aspettare almeno trenta giorni prima di ritirarlo.

Impossibile parlare invece con lo staff de “La Chiocciola baby” di Varedo, probabilmente a causa delle troppe telefonate, non siamo riusciti a metterci in contatto con il punto vendita.

Gli apparecchi anti abbandono sono finiti anche all’IperBimbo di Monza dove ci confermano che sono in attesa di ricevere aggiornamenti dai fornitori, visto che i magazzini sono rimasti sprovvisti di merce. Dalla prossima settimana si potrà avere una tempistica precisa per i tempi di consegna.

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Anche nel magazzino della Chicco di Busnago il prodotto è esaurito e dovrebbe tornare disponibile da fine novembre. Chi si reca in negozio dovrà prenotare e pagare in anticipo il prodotto che potrà poi ritirare con lo scontrino.

Siamo riusciti a trovare un solo punto vendita che ancora ha a disposizione il dispositivo. Si tratta dello spaccio aziendale della Peg Perego di Arcore. L’azienda, che ha sede proprio accanto, produce un proprio dispositivo che è possibile installare sia sull’ovetto che sui seggiolini adatti a bambini più grandi.

Il presunto stop alle sanzioni

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli intanto è intervenuta sul caso dichiarando che «C’è la disponibilità del governo e dell’intera maggioranza a intervenire per posticipare l’applicazione delle sanzioni». Anche perché il Governo ha previsto un rimborso di 30 euro per ogni acquisto effettuato ma non si conoscono ancora le modalità per poterlo ottenere.
Le associazioni dei consumatori infatti chiedono di rinviare la parte della legge che prevede le multe. Ora si attende dunque la conferma da parte del governo dello slittamento delle multe.

Per chi è obbligatorio il seggiolino e cosa si rischia

Il dispositivo, lo ricordiamo, è obbligatorio per chi trasporta bambini al di sotto dei 4 anni di età. Nel testo di legge sono espresse anche le modalità di installazione del dispositivo che può essere di serie già sul seggiolino oppure sul veicolo stesso, o in alternativa è possibile acquistarlo separatamente e installarlo.
Chi non è in regola va incontro alle violazioni previste dall’articolo 172 del Codice della Strada e rischia ora una sanzione amministrativa da 81 a 326 euro (ridotto del 30% se il pagamento viene effettuato entro cinque giorni) e la decurtazione di 5 punti dalla patente.