Giussano, i genitori di Nicholas Green ospiti in città sabato 5 e domenica 6 ottobre.

La commemorazione

I genitori di Nicholas Green ospiti in città sabato 5 e domenica 6 ottobre. Ricorderanno il figlio morto 25 anni fa.  Giussano sarà l’unico luogo in Italia, dei 120 intitolati a Nicholas, ad avere questo onore di poter celebrare il 25esimo  della scomparsa di Nicholas, alla presenza dei suoi genitori. Reginald e la moglie sono già in Italia e ieri mattina  hanno inaugurato un reparto al Policlinico di Messina. Nicholas era deceduto  il 1° ottobre del 1994,  all’età  di 7 anni.  Si trovava in vacanza in Italia con i genitori  e la sorellina Eleanor di 4 anni, quando sulla Salerno-Reggio Calabria, l’auto sulla quale viaggiavano verso la Sicilia, fu scambiata per l’auto di un gioielliere da rapinatori. La rapina finì male e Nicholas fu ferito gravemente e ricoverato al centro di Neurochirurgia del Policlinico di Messina. Morì appunto il 1 ottobre 1994.  Una tragedia assurda che però portò ad un grandissimo gesto di generosità.  I genitori  infatti, nonostante lo strazio, decisero di donare gli organi del figlio. Cuore, fegato, pancreas, i reni e le cornee: organi che hanno salvato la vita a cinque persone. La vicenda fece il giro del mondo e la famiglia Green  in tutti questi anni si è impegnata a promuovere la diffusione delle donazioni di organi e ad aumentare, di conseguenza, i trapianti. Strettissimo il legame con l’Aido di Giussano, tanto che proprio questo fine settimana il presidente dell’associazione  Piero Gallo ospiterà Reginald e la moglie.

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Le celebrazioni sabato

Sabato, è prevista alle 15, una  cerimonia al parco Nicholas Green,  sul lato di piazza Lombardi con la presenza di autorità e  della banda. Saranno anche presenti domenica, alla messa delle 10.30, presieduta dal cardinale Scola, per la consegna della Rosa d’oro che è stata assegnato quest’anno proprio all’Aido.

il presidente Aido con Reginald Green