In scena il Doc Live Show dedicato al bisnonno

Realizzato dalla nipote Cristina Maurelli con la collaborazione dell'associazione triuggese Liberi Svincoli.

In scena il Doc Live Show dedicato al bisnonno
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In scena domani sera, martedì 2 ottobre, alle 21, presso l'Auditorium della Società Umanitaria (via San Barnaba 48) a Milano il Doc Live Show dedicato al bisnonno.

In scena il Doc Live Show dedicato al bisnonno

Un Doc Live Show dedicato alla memoria familiare. Si intitola «Ellebì, il bisnonno dell’Umanitaria» l’opera realizzata da Cristina Maurelli, libera professionista di Cologno Monzese, che andrà in scena martedì 2 ottobre, alle 21, presso l’auditorium Società Umanitaria di Milano.

Cristina Maurelli

La collaborazione di Liberi Svincoli

Ciò grazie alla collaborazione con «Liberi Svincoli», l’associazione che ha sede a Triuggio e che raggruppa professionisti del mondo dello spettacolo e della comunicazione. Tra questi la triuggese Giorgia Mosca, responsabile della produzione esecutiva, insieme a un team composto dalla stessa Maurelli, che si occupa della sceneggiatura.

La storia

Cristina ha un bisnonno, Lino Burlini, di cui si è persa la memoria a causa di un trauma: il fascismo. Dopo quasi 80 anni, con una sola fotografia in mano e poche altre frammentarie notizie, la pronipote decide di intraprendere una ricerca storica familiare. Partita dalla Società Umanitaria a Milano (di cui il bisnonno è stato fondatore), la porta in diversi archivi. Viene a conoscenza di molte cose sugli incredibili anni del primo Novecento. Anni di battaglie per i diritti, per la dignità umana, per la crescita culturale, in difesa dei più deboli, per una società più giusta ed egualitaria. La ricerca rivela anche inaspettate sintonie con questo sconosciuto bisnonno e tante analogie con il nostro tempo e i suoi (dis)valori.

Protagonista sarà la nipote

Cristina è autrice e sceneggiatrice e ha costruito questo incontro con precisione storica, ma anche con fantasia e leggerezza, con l’intento di dimostrare che la ricerca storica può essere intrigante come una serie tv, alla quale si sta già pensando. Ha scritto e diretto numerosi documentari, spettacoli teatrali e reading. È docente all’Università di Brescia e formatrice di tecniche partecipative. Sarà sola sul palco e racconterà una storia che tocca la sfera dell’anima avvalendosi di immagini e documenti. Racconterà di quell’Italia in evoluzione e degli incontri che il bisnonno ebbe con grandi letterati, storici, politici, scrittori.

La collaborazione della triuggese Giorgia Mosca

«Crediamo che la memoria sia fondamentale – ha dichiarato Giorgia Mosca – Per questo abbiamo deciso di sostenere e promuovere il progetto di Cristina, che è prima di tutto un’amica. Ci piacerebbe diventasse una serie televisiva e che fosse presentato in Brianza anche in occasione della Giornata della Memoria». Quella di Lino Burlini è una storia particolare e forse minore, ma che incrocia i grandi personaggi della storia dell’Italia e della democrazia e insegna che la memoria individuale e familiare è preziosa e può aiutare l’intera collettività a riconoscersi nei valori del passato.

Appuntamento alla Società Umanitaria

In occasione della festa dei Nonni, la Società Umanitaria è lieta di presentare questo Doc Live Show (un reading con foto, video e brani recitati) che ricorda il dirigente della Casa degli Emigranti, l’istituzione di accoglienza di cui Burlini è stato fondatore e che ebbe un’incredibile importanza per la città di Milano a partire dal 1907.

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