Influenza come sarà quest’anno? A novembre al via la vaccinazione gratuita, con una novità. L’epidemia sarà di intensità media e si stimano 5 milioni di italiani a letto. Da quest’anno potranno vaccinarsi gratuitamente anche i donatori di sangue.

Influenza come sarà quest’anno? A novembre al via la vaccinazione gratuita, con una novità

Come ogni anno, con l’inizio del clima autunnale, iniziano a saltar fuori i primi malanni di stagione. Parliamo ovviamente di sindromi para-influenzali. Niente a che vedere con la vera influenza che, dovrebbe arrivare tra qualche settimana. Ma come sarà l’influenza 2018 2019? Da quello che prevedono i medici sarà un’epidemia di intensità media che costringerà a letto circa 5 milioni di italiani. Con ogni probabilità il virus di quest’anno sarà l’AHN1 e il virus B.

A cui però bisogna sommare le altrettante persone che saranno colpite da sindromi para-influenzali. Ovviamente sono solo probabilità perchè, spiegano gli esperti, molto dipenderà anche dal clima che caratterizzerà il prossimo inverno. Se farà molto freddo e per un periodo lungo i malati saranno di più rispetto a quelli stimati.

In attesa dell’arrivo della stagione fredda, come sempre, l’Ats si mobilita per vaccinare le categorie più a rischio. Proprio questa mattina è stato comunicato che prenderà il via a novembre la campagna vaccinale 2018/2019, che quest’anno per la prima volta riguarderà anche i donatori di sangue, oltre alle categorie tradizionalmente coperte.

Per chi è gratuita

Dal punto di vista anagrafico la vaccinazione gratuita è prevista per gli over 65 (quindi chi è nato nel 1953 e negli anni precedenti). Tra le categorie di persone che potranno vaccinarsi gratuitamente rientrano anche le donne in gravidanza, i medici e il personale sanitario di assistenza e chi è affetto da patologie croniche.

A somministrare il vaccino quadrivalente saranno i medici di medicina generale e gli ambulatori locali delle ASST.

“L’influenza costituisce un rilevante problema di sanità pubblica per la sua contagiosità e per le possibili complicanze che possono seguire alla malattia, specie in persone già affette da patologie croniche. La vaccinazione rappresenta un mezzo efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze”, ricorda il dottor Silvano Lopez, direttore sanitario dell’ATS Brianza.

“Obiettivo primario della vaccinazione è la protezione dei soggetti che, in caso di infezione, potrebbero riportare più gravi complicanze. In particolare gli anziani, i bambini oltre i sei mesi e gli adulti con patologie croniche e tumori. E ancora i medici e il personale sanitario di assistenza, le donne nel secondo o nel terzo semestre di gravidanza – precisa la dottoressa Silvia Lopiccoli, Direttore dell’UOC Medicina Preventiva nelle Comunità di ATS. La trasmissione del virus dell’influenza si può verificare per via aerea, attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche per via indiretta, attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie”.

Vaccinazioni in lieve aumento e oltre la media regionale  

Per quanto riguarda la popolazione over65 nel territorio dell’ATS Brianza nella stagione 2016/2017 si sono vaccinate 144.234 persone su 261.411 (55,2%), mentre nel 2017/2018 la copertura ha interessato 148.603 soggetti su 266.604 (55,7%), sempre oltre i dati della media regionale.

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Tutte le informazioni relative alle date di somministrazione saranno disponibili negli ambulatori e verranno pubblicate sui siti dell’ATS Brianza e delle ASST di Lecco, Monza e Vimercate.

Tutti possono vaccinarsi

Infine presso le ASST potranno vaccinarsi anche tutti i soggetti che ne facciano richiesta e che non appartengono alle categorie comprese nella somministrazione gratuita con compartecipazione alla spesa.