Regione in Brianza: metropolitana, tutela e rilancio delle imprese e del territorio. Ma anche tutela dell’ambiente e ulteriore promozione e valorizzazione del Parco di Monza. Sono questi i temi caldi del tavolo territoriale della Regione su Monza e Brianza. All’incontro, che si è svolto ieri pomeriggio in Provincia hanno partecipato il presidente Attilio Fontana, il vicepresidente Fabrizio Sala e gli assessori al Bilancio e Sport Davide Caparini e Marina Cambiaghi. Ad ascoltare la loro relazione il sindaco Dario Allevi e tanti sindaci della Provincia, oltre ai rappresentanti delle associazioni di settore.

Regione, l’impegno per la “Lilla”

Tema caldo, centrale e attuale naturalmente quello della metropolitana, del prolungamento della M5, la “Linea Lilla” da Bignami a Monza e le sue fermate anche nel centro cittadino fino appunto al capolinea, proprio nell’area del polo istituzionale di Provincia e Questura, a ridosso dell’innesto con la Statale 36. Per l’opera sono arrivate altre buone notizie. Il presidente di Regione, Attilio Fontana, ha ulteriormente ha alzato l’asticella di quello che sarà l’impegno economico di Palazzo Lombardia: il contributo regionale sarà infatti di 283 milioni. In buona sostanza, oltre il 70% di quanto spetta agli Enti Locali (350 milioni tra Regione, Comune di Milano, Monza, Sesto e Cinisello) oltre evidentemente all’impegno del Governo, 900 milioni di euro. Proprio, martedì 11, è previsto in Regione l’incontro per la ripartizione dei costi. Sesto e Cinisello hanno già annunciato di essere pronti a mettere sul tavolo 6 milioni a testa.

Regione, imprese, innovazione e ambiente

“Abbiamo candidato l’Autodromo di Monza come centro di sperimentazione nel settore dell’automotive,
poiché il 55% della componentistica e il 90 % della tecnologia vengono prodotte in Lombardia”, ha ricordato il
vicepresidente e assessore alla Ricerca, innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese,
Fabrizio Sala. “Abbiamo pensato all’Autodromo anche come laboratorio di sperimentazione sui combustibili del futuro – ha aggiunto Sala, nominato coordinatore dei ‘sottotavoli’ tematici – visto che diverse case automobilistiche hanno già mostrato notevole interesse sul tema. Continueremo, inoltre, a testare la tecnologia di guida autonoma, sfruttando le potenzialità della struttura, dopo averla sperimentata a livello di percorsi urbani”.

Le imprese

Fari puntati sul prossimo Expo, Dubai 2020. Tra gli elementi di attrattività per le imprese brianzole, Sala ha ricordato che “stiamo sostenendo i costi commerciali che affrontando le imprese nei processi di internazionalizzazione, finanziando anche la figura dell’export manager per le aziende – Dobbiamo giocare un ruolo importante, favorendo i brand della nostra regione, dando l’opportunità alle imprese di sfruttare una vetrina internazionale.  Stiamo cercando di coordinare tutti i soggetti lombardi per cogliere le opportunità che l’evento può garantire, con presenze dentro e fuori dal sito espositivo, ed eventi paralleli anche negli appuntamenti fieristici collegati”. “I nostri bandi – ha detto Sala – hanno un’importante ricaduta in Brianza. A inizio giugno è stato aperto il bando da 30 milioni di euro per il finanziamento agevolato alle piccole e medie imprese. Nella scorsa edizione sono state finanziate cinque imprese del territorio per un totale di un milione e mezzo”.

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Formazione e mestieri, il progetto di Carate

Un passaggio anche sulla formazione e il progetto pilota che interesserà Carate Brianza. “Vogliamo sperimentare, partendo dalla scuola dei mestieri di Carate Brianza, un nuovo approccio per portare le aziende nelle scuole, e favorire la formazione sul campo dei nostri ragazzi”, ha concluso Sala.

Promuovere il verde e più sport nel Parco

“Rilanciare l’utilizzo di tutte le aree verdi presenti sul nostro territorio per farle rivivere facendo sport. Anche sfruttando la rete dei parchi regolamentati e il sistema delle ville gentilizie”, ha sottolineato Martina Cambiaghi, assessore allo Sport e giovani. Valorizzare il territorio e renderlo attrattivo, gli obiettivi. “La capacità di valorizzare il territorio – ha aggiunto Cambiaghi – passa dallo sport come occasione di attrattività e valorizzazione. Ci sono tante eccellenze a livello di squadre e di atleti, accanto a tanti appassionati e amatori. Abbiamo tre parchi regionali, 11 parchi locali di interesse sovracomunale, quattro sedi di Rete Natura 2000 e tante zone verdi anche cittadine, per un totale di 134 km quadrati di superfici non urbanizzate”.

Sport e Parco

“L’idea – ha spiegato l’assessore Cambiaghi – è di far rivivere il verde in provincia attraverso lo sport, per attirare grandi manifestazioni sportive con tutto l’indotto turistico che comportano e per recuperare le situazioni di degrado esistenti, come nella zona della Groane, dove abbiamo problemi di spaccio. Anche attraverso lo sport riusciamo ad arginare questi fenomeni”. “Lo stesso parco di Monza – ha concluso – può esser valorizzato per una serie di attività sportive che consentano di rilanciare il nostro territorio, non solo con le strutture esistenti, come il golf e la piscina. E’ un lavoro che stiamo portando avanti anche in collaborazione con altri assessorati”