A Desio la raccolta differenziata dei rifiuti continua a crescere. Dal 77 per cento complessivo registrato nel 2018, nei primi 2 mesi del 2019 la percentuale ha raggiunto il 79 per cento. Nel 2017 la percentuale si era fermata al 63 per cento. Cresce la raccolta differenziata e diminuiscono i costi a carico delle utenze domestiche: in questi giorni i desiani stanno ricevendo la Tari, la tassa rifiuti, che in molti casi è sensibilmente, e mediamente, diminuita.

A Desio aumenta la differenziata

“Un dato molto incoraggiante – sottolinea l’assessore comunale all’Ambiente, Stefano Guidotti – perché a fronte di nuovi servizi sempre più orientati alla riduzione della produzione di rifiuti e al riciclo, i costi non aumentano ma anzi diminuiscono per la maggior parte dei cittadini: dalle nostre verifiche risulta che una famiglia di 3 persone che vive in 100 metri quadrati – caso molto diffuso a Desio – ha registrato una riduzione della Tari di circa 6 euro rispetto all’anno scorso”.

Da gennaio 2018 introdotto il sacco blu

Da gennaio 2018 il Comune a Desio ha avviato la raccolta dei rifiuti indifferenziati tramite l’uso del sacco blu dotato di microchip. Il percorso prevede la messa a punto della “tariffa puntuale” che a regime permetterà di pagare in base ai rifiuti indifferenziati prodotti.L’introduzione del sacco blu ha comunque già fatto scattare un meccanismo virtuoso tra i desiani, come dimostrano i dati registrati mese dopo mese. “Aumentano i servizi ma i cittadini pagano la stessa cifra, anzi la tariffa inizia a diminuire per le utenze domestiche. Aumentare e migliorare la raccolta differenziata ci permette di risparmiare sui costi di smaltimento e di ottenere dai consorzi nazionali di riciclo maggiori contributi per ogni chilo di materiale riciclabile conferito”, aggiunge ancora l’assessore.

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Nuova frontiera: il recupero dei pannolini

La nuova frontiera per il Comune di Desio è il recupero dei pannolini per i neonati e per gli adulti e anziani con patologie che richiedono l’utilizzo di pannoloni o di teli assorbi liquidi. In questo caso la sperimentazione della raccolta differenziata attraverso il sacco arancione ha preso avvio nell’estate 2018. “Stiamo lavorando con Gelsia Ambiente – conclude Guidotti – affinché si possa realizzare un impianto che ci permetta di avviare a riciclo un rifiuto che rappresenta tra il 15 e il 20 per cento in peso dei rifiuti indifferenziati che oggi produciamo e che ci consentirà di risparmiare ulteriori risorse”.