Settecento mezzi nel piano di rinnovo carrozze per i prossimi 3 anni, 80 nuovi capitreno entro giugno. Questo il piano di Trenord che, si spera, porterà dei miglioramenti nella vita dei pendolari che oggi vivono in condizioni di drammatico disagio. Non a caso, ad esempio, il Comitato Pendolari del Meratese ha avviato una petizione, dal titolo #RiMuoviTrenord, che ha già raccolto oltre 1800 firme.

Rinnovo carrozze, piano milionario

Ha preso il via il progetto di Trenord di rinnovo carrozze che interesserà 700 convogli nei prossimi tre anni, pari a un terzo dell’intera flotta. Un piano straordinario, da 415 milioni di euro, che consentirà il “revamping” (un rinnovo non solo estetico ma sostanziale) e l’ammodernamento dei convogli meno recenti di proprietà Trenitalia ma noleggiati a Trenord.

Offerta sempre in crescita

A parlarne è Cinzia Farisè, Amministratore Delegato di Trenord: “Stiamo compiendo ogni sforzo per migliorare costantemente il servizio offerto ogni giorno ai nostri 755mila clienti. Il nostro servizio è essenziale per la mobilità della Lombardia: colleghiamo 422 stazioni con circa 70mila corse al mese. Un’offerta capillare, cresciuta del 25% negli ultimi tre anni. L’investimento per il rinnovo carrozze, possibile grazie alla buona salute economico-finanziaria dell’azienda, permetterà di sostenere la qualità del servizio. In vista della consegna – annuncia –  a partire dalla seconda metà del 2020, dei 161 nuovi treni secondo il progetto predisposto da Trenord e interamente adottato nel luglio 2017 da Regione Lombardia. I nuovi treni si aggiungeranno ai 225 convogli di ultima generazione già appartenenti alla flotta di Trenord”.

Gli interventi di rinnovo

Diversi gli interventi previsti. Si va dall’installazione di nuovi sistemi di climatizzazione al rifacimento degli impianti elettrici, la sostituzione di porte e sedili, il rinnovo degli interni e della livrea esterna. I lavori saranno svolti da squadre specializzate. I depositi Trenord coinvolti sono quelli di Milano Fiorenza, Cremona e Iseo. Per consentire la massima efficienza delle attività previste dal Piano, nelle officine di Fiorenza e Cremona sono stati aperti cantieri dedicati.

Leggi anche:  Profughi, il caso Briosco finisce in Parlamento

Le fasi del Piano di rinnovo

Il piano ha preso il via dal rinnovo delle carrozze più datate, diesel ed elettriche, che attualmente prestano servizio per lo più su linee a binario unico “locali”, strategiche per i collegamenti capillari sul territorio. Si tratta dei convogli denominati Ale582 (elettrico) e Aln668 (diesel), per complessive 176 vetture, che percorrono le linee Colico-Chiavenna, Cremona-Treviglio, Cremona-Mantova, Bergamo-Lecco, Bergamo-Treviglio, Seregno-Carnate, Luino-Gallarate, Pavia-Codogno, Pavia-Alessandria, Pavia-Vercelli, Brescia-Parma. Contestualmente sono partiti gli interventi di riqualificazione degli impianti di climatizzazione delle flotte del tipo “Piano Ribassato”, Doppio Piano” e “Vivalto prima serie”. A breve partiranno gli interventi delle flotte “Media Distanza”. Si tratta di flotte strategiche, che percorrono importanti direttrici lombarde da Milano a Tirano, Brescia, Verona, Mantova, Domodossola, Voghera, Piacenza. Nella seconda metà del 2018 prenderà il via anche l’attività di radicale rinnovo e ammodernamento di 140 vetture Media Distanza, seguite a ruota da 138 vetture Doppio Piano. L’intero progetto sarà concluso entro il 2020.

Il Piano assunzioni in corso

Nell’ultimo biennio Trenord ha messo in atto un ingente piano di assunzioni: venerdì entreranno in servizio 14 nuovi capitreno, fino ad arrivare a 80 entro giugno, il totale di quanti previsti per il 2018. I nuovi ingressi si aggiungono a 17 macchinisti in servizio da aprile. A novembre si erano infatti svolti concorsi per la selezione di 240 nuovi profili, cui hanno partecipato 18mila candidati. Le aule di formazione sono in corso dall’inizio del 2018. I percorsi di selezione proseguiranno anche nel 2018 e porteranno in media a 150 nuove assunzioni all’anno per i prossimi anni. Nel 2017 ci sono stati 155 nuovi inserimenti fra macchinisti e capitreno. Negli ultimi tre anni Trenord ha assunto 303 risorse, in prevalenza nuovo personale viaggiante.