Umberto Bossi ha festeggiato i suoi 78 anni in un ristorante a Biassono.

Umberto Bossi festeggia il compleanno a Biassono

Giovedì 19 settembre Umberto Bossi, fondatore della Lega, ha compiuto 78 anni. I leghisti, per i quali il mito del Senatur è intramontabile, lo hanno festeggiato ieri sera (venerdì 20 settembre) in un ristorante a Biassono. Una cena privata tra amici, quasi un centinaio, organizzata dal vicesindaco Alessio Anghileri. Lo storico leader della Lega Nord, fondatore del movimento e per un paio di decenni protagonista indiscusso del panorama politico italiano, ha voluto festeggiare proprio a Biassono le sue 78 primavere. Lontano dai riflettori e dalle telecamere.

Il commento del vicesindaco

“Siamo orgogliosi del fatto che Umberto Bossi abbia deciso di festeggiare il suo compleanno qui da noi a Biassono – ha dichiarato il vicesindaco Alessio Anghileri – E’ stata una bellissima serata, abbiamo avuto tantissime adesioni tanto che abbiamo dovuto rifiutarne qualcuna perché non c’era più posto al ristorante. Era doveroso per Biassono organizzare una festa in onore dell’uomo che più ha inciso, negli ultimi 20 anni, nelle vite dei biassonesi. Una festa di compleanno è il minimo che potevamo fare. Durante la serata Bossi è intervenuto raccontando un po’ di storia e sottolineando il fatto che “i voti devono servire per l’autonomia: va bene prendere tanti voti ma vanno investiti in autonomia e in libertà per i territori del Nord”.

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Tante adesioni all’associazione La Fara

Durante la serata sono state raccolte anche tante adesioni all’associazione culturale La Fara. “Nata per difendere e divulgare valori decisivi per il futuro dei nostri popoli: su tutti la libertà, come diritto inviolabile di ogni individuo, il diritto all’autodeterminazione dei popoli, i principi di autonomia, autogoverno e federalismo integrale. Vogliamo aiutare a costruire quella Europa dei Popoli che tutti sogniamo”. La Fara organizza seminari, convegni, manifestazioni, promuove attività di ricerca, cura e diffonde pubblicazioni. “La tessera numero 1 della Fara l’abbiamo data a Bossi” ha sottolineato Anghileri.

Il servizio anche sul Giornale di Carate in edicola martedì 24 settembre 2019.