Accoltellato ai giardinetti, preso anche il complice. Concluse le indagini dei Carabinieri.

Accoltellato ai giardinetti, la seconda parte delle indagini

Il prosieguo della complessa attività di indagine che, nell’immediatezza di quanto accaduto in pieno giorno domenica 15 settembre ai giardinetti di via San Rocco nell’omomino quartiere, ha portato all’arresto di un giovane cittadino italiano ventenne di origini egiziane, ha portato oggi  all’individuazione anche del suo complice.

Accoltellato ai giardinetti, arrestato anche il complice

Si tratta di un coetaneo dell’accoltellatore: un giovane nordafricano regolare sul territorio, incensurato ed impiegato in una piccola azienda locale. L’extracomunitario aveva cercato di nascondersi in uno stabile a Monza. Ricercato, individuato, perquisito è stato infine arrestato per le sue responsabilità nella commissione del reato. Le indagini sono tuttora in corso per valutare l’effettivo svolgimento dei fatti nonché il movente dell’accaduto.

Cosa era accaduto

Come si ricorderà, quello di domenica 15 settembre era stato un pomeriggio di grande paura per i residenti del quartiere e per i frequentatori dei giardinetti pubblici. Complice anche la bella e calda giornata di sole in tanti si trovavano infatti all’interno del parchetto quando a metà pomeriggio si era consumato l’accoltellamento nei confronti di un 27enne italiano. Il tutto tra gli occhi sbigottiti di tante mamme che avevano portato i loro bambini a giocare, ma anche di tanti pensionati alla ricerca di un po’ di fresco. Subito era scattata la richiesta di soccorsi per il giovane e la richiesto di intervento ai Carabinieri. Arrivati sul posto i militari si erano subito messi al lavoro nelle loro indagini che hanno avuto nel giro di poche settimane un duplice epilogo: prima con l’arresto dell’accoltellatore, poi del suo complice. Un episodio che, come detto, aveva portato tanta paura nel quartiere, anche per il fatto di essersi verificato in pieno giorno e la cui enfasi aveva raggiunto anche il Consiglio comunale con una rovente polemica tra il Pd e l’assessore alla Sicurezza, Federico Arena.