Capogruppo della Lega accusato di aver insultato e preso a testate un 13enne. Ha del clamoroso quanto accaduto ieri sera a Bellusco, in via Adamello. Protagonista del fatto è Fernando Biella, capogruppo della Lega in Consiglio comunale e candidato sindaco per il centrodestra alle elezioni del 2014.  Il giovane vittima dell’aggressione, di origine italo-magrebina, è stato soccorso in codice giallo e trasportato all’ospedale di Vimercate.

Preso a testate

L’aggressione si è verificata nella tarda serata di ieri, venerdì. Intorno alle 23 cinque giovani stavano scoppiando dei petardi nella via, disturbando la quiete della zona. Attirato e infastidito dagli schiamazzi, Biella ha lasciato la sua abitazione e si è precipitato in strada. Pare che il consigliere comunale abbia percosso due dei cinque minorenni, lasciandosi andare a un insulto di stampo razzista nei confronti di uno dei ragazzi, di origine magrebina. A questo punto la situazione è degenerata:  Biella avrebbe colpito con una testata al naso uno degli altri tre giovani, un tredicenne di origine italo-straniera, accorsi in difesa degli amici.

Sul posto ambulanza e carabinieri

La violenza del colpo inferto ha indotto i ragazzi a chiamare i soccorsi con un’ambulanza che si è precipitata sul posto in codice giallo. Nel corso delle operazioni il codice è stato derubricato a verde e il tredicenne è stato trasportato all’ospedale di Vimercate con ferite al naso.

Presenti sul posto anche i Carabinieri di Bellusco, impegnati a raccogliere le testimonianze e a ricostruire l’accaduto.

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Nella giornata di oggi l’uomo è stato denunciato per lesioni dai genitori del 13enne.

La versione di Biella: “Io colpito”

Il consigliere, raggiunto dalla nostra redazione, smentisce la ricostruzione e in particolare di aver colpito il ragazzino. Parla anche di una situazione esasperante che proseguiva da alcune settimane.

“Non ho rivolto nessun insulto razzista ai ragazzi – ha detto fornendo la sua versione dei fatti – Da qualche settimana la mia abitazione era stata presa di mira da questo gruppo di giovani che hanno anche lanciato petardi nel mio giardino spaventando i miei cani. Ieri sera sono quindi sceso in strada per intimare loro di smetterla una volta per tutte. E’ scoppiato un diverbio. Sono stato colpito con un calcio al ginocchio, che mi ha causato una lesione accertata in ospedale con una prognosi di 20 giorni. A quel punto ho reagito, c’è stata una colluttazione, ma nego di aver colpito con una testata un ragazzo”.

Il commento del sindaco Invernizzi

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Bellusco Roberto Invernizzi.

“Sono ancora in attesa di capire nei dettagli quanto successo – ha spiegato il primo cittadino e presidente della Provincia di Monza e Brianza – In ogni caso ci tengo a stigmatizzare ogni forma di violenza e a esprimere la mia solidarietà nei confronti dei ragazzi”.