Monza, che successo per il trofeo del…furbetto!

Il fatto

Grande successo anche questa mattina in viale Brianza a Monza all’incrocio semaforico con viale Cesare Battisti. In tanti, in tantissimi automobilisti hanno infatti partecipato alla edizione quotidiana del “Trofeo del Furbetto”. Una manifestazione che non accenna a perdere d’interesse e iscritti nonostante non piaccia proprio a tutti e da più parti si siano alzate e si alzino ogni mattina vibranti proteste a colpi di clacson e improperi.

In cosa consiste

Il regolamento è semplice. Basta arrivare da viale Brianza sulla corsia di destra, quella che (in teoria e si badi bene solo in teoria) obbligherebbe alla deviazione a destra, su viale Battisti. Una volta arrivati al semaforo, proprio davanti alla Villa Reale, il gioco è semplice: basta non girare, ma immettersi a sinistra, superando di fatto tutti quei poveri sprovveduti fermi al semaforo in attesa di andare dritti su viale Regina Margherita. A quel punto, si assegna il premio: i furbetti da destra partono e vanno dritti, gli altri rimangono fermi al semaforo, in attesa che arrivino altri furbetti da destra.

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L’identikit dei partecipanti

Non necessariamente chi partecipa al trofeo è “l’uomo col cappello”, l’ormai tradizionale incubo degli automobilisti italiani. Anzi. L’identikit è molto variegato: uomini, donne, di tutte le età e ceti sociali, a bordo di qualsiasi tipo di auto: di piccola o grossa cilindrata, nuova di pacca o un po’ in là con gli anni. E naturalmente non mancano i conducenti di camion e furgoni.

L’appello

Come per la caccia o gli spettacoli del circo, c’è chi però vorrebbe fosse messa fine a questa manifestazione. Tanti in questi mesi e in questi anni sono stati gli appelli lanciati alla Polizia locale di Monza, all’assessore alla Viabilità Federico Arena e al sindaco Dario Allevi. Gli automobilisti più sprovveduti chiedono di fatto più controlli e un giro di vite contro i “furbetti del semaforo”.