Dieci anni fa rapinò la gioielleria «Gold Alley» di Firenze, ora è stato condannato ed è finito in carcere.

Rapina in gioielleria, condannato 64enne

I Carabinieri della stazione di Seveso hanno infatti eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di A.L.M., un calabrese di Montebello Jonico, classe ‘55, a seguito di una condanna emessa dalla Corte d’Appello per l’accusa di sequestro di persona e rapina in concorso, reati commessi l’1 dicembre 2009 a Firenze.

Dovrà scontare quasi cinque anni di carcere

L’uomo, associato al carcere di Monza, dovrà scontare una pena residua di 4 anni, 11 mesi e 9 giorni. L’episodio contestato è una rapina in concorso consumata nel negozio di preziosi «Gold Alley», a seguito della quale erano stati asportati gioielli per 2,6 milioni di euro. Dopo gli accertamenti del caso era anche emerso che il titolare del negozio aveva falsificato la cifra per questioni assicurative e per questo era stato denunciato con l’accusa di truffa.