AGGIORNAMENTO DEL 5 GENNAIO:Entro il pomeriggio di oggi sabato 5 gennaio, sarà riaperta la prima corsia con riduzione della velocità a 50 km/h. Ci sono da asfaltare 100 metri di carreggiata. La Polizia stradale di Seregno sta predisponendo tutta la segnaletica per la deviazione e il percorso alternativo. Ancora in fase di accertamento la causa della perdita di controllo del camion che ha sbandato verso sinistra e si è ribaltato sulla destra. L’Audi non ha fatto in tempo a frenare e ha urtato l’autocarro. LEGGI QUI ULTERIORI DETTAGLI

Grave incidente in Valassina

Intorno alle 7.15 di questa mattina, venerdì 4 gennaio, si è verificato un grave incidente sulla Statale 36, in direzione Lecco, nel tratto tra Carate e Briosco. In base alle prime informazioni che ci arrivano dal luogo del sinistro, si tratta di una cisterna che, per cause ancora da accertare, si è ribaltata sulla carreggiata. Coinvolti anche altri due mezzi.

Strada bloccata

La Statale, dopo l’incidente, è stata chiusa nel tratto corrispondente all’incidente, in entrambe le direzioni: verso sud l’uscita obbligatoria è a Briosco. Verso nord uscita obbligatoria a Verano.

(foto e video Daniele Bennati)

I soccorsi

Sul posto sono intervenute tre ambulanze, provenienti da Lissone, Seregno e Besana e l’auto con il medico a bordo. La situazione inizialmente era sembrata particolarmente critica tanto che l’intervento del 118 era contrassegnato dal codice rosso quindi di massima urgenza.

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Fortunatamente le condizioni dei feriti, un 41enne, un 52enne e un uomo di 61 anni, non sembrano gravissime. Due persone sono state trasportate in codice verde in ospedale a Carate. Una terza invece in codice giallo a Desio.

Ieri traffico per animali sulla carreggiata

Ieri, sempre in Valassina, si sono formate code chilometriche per la presenza di un cavallo e di due pony liberi sulla carreggiata, questa volta in direzione Milano. Dopo l’intervento delle Forze dell’ordine gli animali sono stati recuperati e riportati al legittimo proprietario: erano scappati da una abitazione privata di Bosisio Parini.

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