Igor Maj è morto qualche mese fa a causa del Blackout challenge: indagato ora un giovane di origini indiane.

14enne morto per Blackout challenge

“Indagate gli autori del video”, aveva chiesto a settembre il Codacons, subito dopo la tragedia di Igor Maj, figlio dello scalatore Ramon Maj, che giovedì 6 settembre 2018, in un appartamento del quartiere Lambrate a Milano, era stato trovato morto, soffocato con una corda da roccia, per un gioco estremo finito male.

Il ragazzino, lo ricordiamo, si allenava abitualmente in una palestra di Agrate che dopo aver saputo della sua scomparsa si era stretta al dolore immenso della famiglia dedicandogli anche un messaggio che potete leggere in questo articolo scritto pochi giorni dopo la tragedia. 

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E ora la Procura della Repubblica di Milano, che aveva aperto un’inchiesta, ha indagato per istigazione al suicidio un 24enne di origine indiana che, stando alle indagini della Polizia postale e coordinate dal pm Cristian Barilli, avrebbe prodotto e caricato l’ormai noto video, da quasi un milione di visualizzazioni su Youtube, su “cinque sfide pericolosissime”, tra cui l’auto-soffocamento (detto blackout challenge), guardato dall’adolescente poco prima di morire.

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Blue Whale evaporato, ma Iene prosciolte

Intanto è giunto il verdetto su un altro gioco assurdo diventato famoso in Rete: il Blue Whale. La Procura di Milano aveva indagato Le Iene per «diffusione di notizie false e tendenziose atte a turbare l’ordine pubblico» in merito a un servizio avaro di riscontri concreti, ma il gip ha pronunciato sentenza di proscioglimento: altamente improbabile che abbia ingenerato un concreto stato di minaccia