Minacce e violenze nei confronti di una donna: l’ennesimo caso di maltrattamenti in famiglia riguarda una 27enne residente a Pinzano, vittima del proprio compagno 33enne.

Maltrattamenti e violenze che duravano da anni

Una situazione che durava da qualche anno e che solamente la denuncia della madre della donna ha permesso di interrompere. Alla base delle minacce e delle percosse ci sarebbero una gelosia al limite del patologico e la decisione della donna di troncare ogni rapporto col compagno violento. Proprio per questo le percosse e i maltrattamenti si sono fatti via via più pesanti. La madre della donna, alla fine ha deciso di passare all’azione.

La madre ha deciso di chiamare la Polizia locale

La madre della donna in fine si è decisa a chiedere aiuto alla Polizia locale. Gli agenti hanno dunque indagato, sentendo parenti e vicini di casa e scoprendo la situazione. Ai maltrattamenti avrebbe assistito anche il figlio della coppia, un bambino di tre anni. Un’ulteriore conferma delle violenze è poi la presenza di ecchimosi sul corpo della giovane. Una volta scattata la denuncia, la 27enne ha preso la decisione di trasferirsi, con il figlio, presso la casa materna.

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Dopo le botte iniziano le persecuzioni

Anche dopo l’allontanamento della compagna, però, l’uomo avrebbe continuato a minacciarla e insultarla, mandando messaggi, sms e whatsapp, dal forte contenuto minatorio e offensivo. La criticità del caso era tuttavia già nota ai Servizi sociali comunali, trovandosi il nucleo familiare in una situazione di grave povertà, essendo l’uomo disoccupato. A giorni è attesa la decisione del tribunale, che potrebbe intimare al convivente violento di avvicinarla ancora.