Scomparsa tragicamente per un acino d’uva che non l’ha fatta più respirare, ora Mariasole grazie alla donazione dei suoi piccoli organi, ha aiutato sei bambini a vivere e dato speranza alle loro famiglie.

Quei tragici momenti

La piccola Mariasole di soli 3 anni è volata in cielo nel pomeriggio di lunedì scorso. Si trovava all’ospedale Buzzi di Milano dopo un trasferimento d’urgenza dall’ospedale di Vimercate, dove era stata portata per aver messo in bocca un acino d’uva che, purtroppo, l’ha soffocata. Mamma Silvia e papà Marco l’hanno trasportata immediatamente all’ospedale più vicino e di qui la bimba, vista la gravità della situazione, è stata trasferita con l’ambulanza dei volontari di Busnago soccorso nel più attrezzato nosocomio milanese.

“La vogliamo ricordare con il suo bellissimo sorriso”

E’ con queste parole che papà Marco e mamma Silvia ci porgono la foto della loro piccola, scomparsa tragicamente lunedì, soffocata da un acino d’uva. Silvia Signorelli, insegnante all’istituto «Canossiane» di Monza e Marco Redaelli, ingegnere alla «Vrv» di Ornago, ci hanno aperto gentilmente la loro casa e il loro cuore nella tarda mattinata di venerdì. Il giorno dopo aver accompagnato la loro figlia nell’ultimo viaggio terreno.

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L’intervista completa ai genitori della piccola Mariasole in edicola oggi sul Giornale di Vimercate sfogliabile anche online su pc, tablet e smartphone.