Parcometri a Vimercate, falsa partenza. Non sembra essere incominciata nel migliore dei modi l’era dei parcometri nel centro di Vimercate. In funzione da lunedì scorso, dopo poche ore alcuni sono già fuori uso. Nella giornata di ieri, martedì, non era possibile utilizzare la colonnina posizionata lungo via Vittorio Emanuele II, Da ieri pomeriggio è fuori servizio quella lungo via Bakhita (vedi foto qui sotto), accanto a piazza Marconi.

Il parcometro di via Bakhita, accanto a piazza Marconi, fuori uso dal pomeriggio di ieri, martedì. Ieri era toccato anche  a quello di via Vittorio Emanuele II

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come noto, l’alternativa sono i vecchi “Gratta e sosta”, che sono ancora utilizzabili fino a fine anno, ma molti utenti non essendo a conoscenza di questa possibilità, hanno dovuto parcheggia senza poter pagare o se ne sono andati.

Parcheggio Sant’Antonio deserto… per metà

Intanto proseguono le polemiche per estensione della sosta a pagamento anche in metà del grande parcheggio di via sant’Antonio (il più strategico del centro storico di Vimercate), fino a domenica scorsa interamente a disco orario. L’area a pagamento è rimasta in questi primi tre giorni praticamente semi deserta, come si vede dalla foto qui sotto, mentre la metà a disco orario si è riempita sin dalle prime ore del mattino. Stesso discorso anche nei vicini parcheggi a sosta libera di via Terraggio Molgora e via Terraggio Pace.

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La parte a pagamento del parcheggio sant’Antonio in queste mattine, praticamente deserta

Il sindaco non torna indietro

Come noto, alcuni residenti e commercianti del centro hanno avviato una raccolta firme per chiedere la revoca dell’introduzione della tariffa (0,25 centesimi ogni mezzora) nel parcheggio sant’Antonio. Il sindaco Francesco Sartini ha però già fatto sapere di non voler tornare sui propri passi.

La diffida del Codacons

Da registrare anche l’intervento del Codacons, che nella giornata di martedì ha diramato un comunicato, annunciando anche di avere inviato una diffida al Comune. Ecco il comunicato:

“Prima gli stalli a pagamento erano in totale 282, ora se ne sono aggiunti ben 68 in 2 zone centrali, pari ad un aumento di strisce blu del 20%. Grossa stangata per i vimercatesi, dunque, che hanno immediatamente fatto partire una petizione per dire “No ai parcheggi a pagamento”, che sta riscuotendo numerosi consensi, anche nei social network. Il malcontento si riferisce, in particolare, al passaggio a pagamento di uno dei pochi e più grandi spazi di sosta interno al centro. E’ necessario fare chiarezza sull’improvvisa estensione dei parcheggi a pagamento nel centro cittadino. Invieremo una diffida all’amministrazione comunale di Vimercate al fine di risolvere tale situazione lesiva nei confronti dei residenti”.