Recuperato un dipinto rubato a Ronco Briantino ben 37 anni fa. L’importante operazione è stata portata a termine dal Comando Tutela patrimonio culturale dei Carabinieri di Monza.

Recuperato un olio su tavola rubato

Hanno recuperato un olio su tavola rubato nel lontano 1° settembre 1982 in una villa del paese. Un dipinto che rappresenta la Madonna con Bambino, sant’Antonio abate e san Giovanni evangelista, opera attribuita a Lippo D’Andrea, in arte Ambrogio di Baldese, pittore toscano vissuto tra il 1352 e il 1429. L’importante dipinto stava per essere messo all’incanto da una nota casa d’aste di Londra da un 74enne consulente finanziario italiano residente in Svizzera, con un prezzo base di 18mila sterline britanniche (poco più di 20mila euro).

A rintracciarlo i Carabinieri di Monza

E’ questa l’ultima importante operazione portata a termine dal Comando Tutela patrimonio culturale dei Carabinieri di Monza, guidati dal maggiore Francesco Provenza. I dettagli dell’azione investigativa sono stati illustrati questa mattina, lunedì, nel corso di una conferenza stampa a Monza, alla quale ha partecipato anche Luisa Zanetti, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Monza.
«In occasione di quel furto a Ronco Briantino – ha ricordato il maggiore Provenza – furono asportati altri otto dipinti, due pezzi di ebanisteria, un orologio e dell’argenteria. Qualcosa è già stato recuperato anni dopo il furto, ma qualcosa resta ancora da recuperare».
Il dipinto rientrato in Italia era ancora sul catalogo della casa d’aste ed era in possesso di un cittadino svizzero, il quale ha asserito di averlo acquistato in un mercatino negli anni Novanta per ottomila franchi svizzeri (poco più di settemila euro). L’ha poi tenuto per anni nella sua collezione privata prima di portarlo a Londra per metterlo all’asta.

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Sul Giornale di Vimercate in edicola da domani, martedì 11 giugno, tutti i dettagli del prezioso e importante recupero.

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