Stava cercando di guadare il fiume insieme ad alcuni amici il 22enne annegato nell’Adda ieri, martedì 21 agosto, a Medolago. A nulla è valso il gesto eroico di un 21enne ucraino che ha tentato di salvarlo. Il suo copo è stato recuperato dopo circa due ore dall’incidente.

22enne annegato nell’Adda

Non c’è stato scampo per Melvin Renzon Garro Izquierdo, il 22enne peruviano di Milano  che ieri si trovava a Medolago sull’Adda per passare una giornata in compagnia della fidanzata, dei cugini e degli amici. Il gruppo di giovani ha tentato, per scherzo, di guadare il fiume. Melvin, che non sapeva nuotare, si è aggrappato al cugino per riuscire nell’impresa insieme agli altri. Dopo qualche metro però il fondale si è fatto improvvisamente più alto e, mentre il resto della compagnia riusciva a tornare sui propri passi dove si toccava, Melvin non è riuscito a fare altrettanto.

Il tentativo di salvataggio

Uno dei cugini si è tuffato nel fiume per riprenderlo, e così ha fatto anche un giovane ucraino di 21anni che si trovava sul posto, Roman Shova, anche lui residente nel milanese. Il giovane si è tuffato perchè ha visto che il cugino di Melvin era in difficoltà. Lo ha raggiunto lo ha aiutato a sfuggire alla corrente, ma non è riuscito a fare altrettanto con la vittima. Dopo qualche minuto di tentativi l’ucraino ha capito che se fosse rimasto in acqua più a lungo non sarebbe riuscito a ritornare a riva e ha desistito. Nel frattempo gli altri membri della comitiva avevano chiamato i soccorsi.

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I soccorsi

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco del nucleo speleo alpino fluviale di Bergamo e Milano e i sommozzatori di Treviglio che hanno dato immediatamente il via alle ricerche. Numeroso anche il personale medico accorso, con un’ambulanza della Croce Rossa di Bonate e un elisoccorso arrivato da Milano. Ma le ricerche si sono concluse solamente due ore dopo, poco prima delle 16.  Il corpo di Melvin è stato ritrovato senza vita dai sommozzatori e a nulla sono valsi i tentativi dei soccorritori di rianimarlo.

Acque maledette

Solo pochi giorni fa a Medolago ha perso la vita un 41enne egiziano di Carnate che stava facendo il bagno con il figlio 14enne. Recuperato dai sommozzatori e rianimato sul posto l’uomo è morto giovedì in ospedale. Lo scorso fine settimana, invece, due giovani sono stati recuperati a Cassano dopo un bagno che per poco non si è trasformato in tragedia.

 

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