Nell’area artigianale di Desio scoperto un deposito abusivo. L’attività era destinata al commercio di materiale edile, elettrico, idraulico, impiantistico di arredamento e decorativo.

Scoperto deposito abusivo, attività da sospendere

Fatte le dovute verifiche il Comune ha emesso un’ordinanza che impone al titolare dell’attività, un cinese, di interrompere la vendita nel giro di una settimana. Secondo quanto emerso, alla fine del  2018 il titolare aveva presentato la documentazione per poter partire. Questa però non era conforme a quanto previsto dalla normativa. Nonostante l’invito a presentare nuova documentazione, il titolare è andato avanti.

Il titolare può ricorrere al Tar

Gli agenti della Polizia locale hanno accertato che la società non ha regolarizzato la propria posizione, di conseguenza la decisione di emettere il provvedimento. Il titolare dell’attività, a questo punto, può ricorrere al Tar contro la decisione del Comune, oppure mettersi in regola.