Proteste per l’eccessivo traffico e la sosta selvaggia nel cimitero di via Reggio a Seregno. Nonostante il divieto di transito, le vetture vanno e vengono in cimitero senza alcun controllo.

Proteste per traffico e sosta selvaggia

Dopo le segnalazioni dell’erba alta, tagliata nei giorni scorsi, proteste per l’eccessivo traffico e la sosta selvaggia nel cimitero maggiore di via Reggio a Seregno. Nonostante il divieto di transito, i visitatori segnalano il frequente passaggio dei veicoli e il parcheggio sulle aiuole e accanto ai viali pedonali, in mezzo alle tombe.

Sempre più sporadici i controlli

Anche i controlli del personale all’ingresso ormai sono sporadici e così aumenta il traffico sui vialetti con i conseguenti pericoli per pedoni e ciclisti. Anche le biciclette, fra l’altro, sono (o sarebbero) vietate. Molti proprietari hanno anche posizionato dei paletti a protezione dei monumenti che si trovano all’angolo dei viali per evitare danni provocati dai veicoli in manovra.

Anche i furgoni diretti al magazzino comunale

Fra le lamentele più ricorrenti c’è anche il via vai dei mezzi della manutenzione comunale, diretti nel magazzino che si trova accanto ai colombari sul lato nord del camposanto. Il magazzino, trasferito oltre un anno fa dal capannone di via Copenaghen, contiene attrezzi, transenne e cartelli stradali dove un tempo c’era un’area di cantiere con le bare esauste da esumazioni, i fiori e il materiale dei servizi cimiteriali.

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