Sulla morte di Mattia Mingarelli “Non si esclude alcuna ipotesi”. Il 30enne è stato ritrovato senza vita la vigilia di Natale. Era in vacanza in località ai Barchi, in Valtellina. Gli inquirenti indagano a tutto campo.

Sulla morte di Mattia Mingarelli “Non si esclude alcuna ipotesi”

Ancora tantissime incertezze sulla morte di Mattia Mingarelli, il giovane comasco trovato senza vita la sera della vigilia di Natale non lontano dal rifugio Ai Barchi dove stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza. Il rifugio è stato messo sotto sequestro per le indagini insieme all’appartamento preso in affitto dall’agente di commercio originario di Albavilla (Como).

Dopo il ritrovamento del corpo, gli accertamenti della Sezione investigativa scientifica sono proseguiti fino a notte inoltrata, quando il corpo del 30enne è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale di Sondrio.

Oggi, probabilmente, proprio all’obitorio valtellinese si terrà l’autopsia. Un esame fondamentale per fornire elementi utili a chiarire le cause della morte del giovane comasco, di cui si erano perse le tracce il 7 dicembre scorso.

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