Triuggio, faccia a faccia tra i candidati sindaci. L’incontro si è svolto ieri sera, mercoledì 22 maggio, organizzato dal Giornale di Carate, nella sala polifunzionale di Villa Biffi a Rancate grazie all’ospitalità della Banca di Credito Cooperativo di Triuggio e della Valle del Lambro, per conoscere meglio i due candidati sindaci – Giuseppe Perego e Pietro Giovanni Cicardi –  e consentire agli aspiranti sindaci di conquistare consensi in vista dell’appuntamento alle urne di domenica 26 maggio.

I temi della serata

Dopo la presentazione di ciascuno, i candidati hanno risposto alle domande preparate dalla redazione e ad alcune sorteggiate tra il pubblico. “Sono stato consigliere comunale per 15 anni  e per 5 anni assessore – ha esordito Perego, candidato sindaco della lista di centrodestra “Tradizione e Futuro” – Sono anche responsabile del settore Lavori pubblici e Patrimonio nei Comuni di Carnate e Burago. Conosco bene il meccanismo di un’Amministrazione comunale e voglio mettere a frutto la mia esperienza”. ” Mi ricandido perché in 5 anni non si riesce a realizzare tutto quello che si vorrebbe – ha aggiunto Cicardi, sindaco uscente e candidato della lista di centrosinistra “Progetto Triuggio” – Vorremmo completare questa ipotesi di cambiamento della comunità che abbiamo messo in atto”. Durante la serata i candidati si sono scambiati anche dei regali. Ecco il video.

Scuola

Perego: Le scuole rappresentano punti di aggregazione. Un anno e mezzo fa si è valutata l’ipotesi del polo scolastico unico e molti cittadini hanno dichiarato il loro dissenso. Ciò va a impoverire le frazioni, come è successo a Canonica dove è stata chiusa la scuola primaria. Questa Amministrazione ha tolto soldi alla mensa della scuola di Tregasio per metterli altrove: tali risorse dovevano essere destinate esclusivamente alla scuola. Cicardi: In 5 anni di Amministrazione abbiamo fatto tanto per le scuole, soprattutto un grande lavoro di relazione e apertura. Abbiamo messo la questione scuola sul tavolo: un progetto per le generazioni future per il quale siamo aperti alla discussione per arrivare a soluzioni condivise. Una discussione che va fatta con serietà e coraggio.

Ambiente

Cicardi: Noi teniamo molto alla salvaguardia del suolo ma avremmo bisogno anche una sorta di riconoscimento, in termini di risorse, per questa nostra vocazione verde del territorio. Abbiamo messo in campo un progetto di grande respiro che riguarda la laminazione del torrente Brovada e consentirà in futuro di non avere più esondazioni a Ponte. Perego: Il nostro obiettivo è mettere in rete il territorio. Il parco del Chignolo è abbandonato un po’ a se stesso. Per quanto riguarda la Brovada, gli ultimi lavori di pulizia risalgono al 2013. Va bene aderire a bandi però bisogna anche provvedere alla pulizia dell’alveo, cosa che nell’ultimo quinquennio non è stata fatta.

Raccolta rifiuti

Perego: La raccolta è stata affidata a Gelsia. Le critiche sono arrivate fin da subito: va bene che la tassa non è aumentata ma sono diminuiti i servizi. Cicardi: La raccolta è diventata settimanale, non è vero che sono diminuiti i servizi. Prima avevamo la discarica: ora abbiamo la possibilità di usufruire di una piattaforma ecologica ad Albiate. Abbiamo in progetto la raccolta dei pannolini e una piattaforma Self (come quella di Sovico) per conferire i rifiuti più piccoli.

Un paese free

Cicardi: Abbiamo condiviso con altri Comuni il tavolo di lavoro di Reti Più. Volevamo dotare il Comune di un’auto elettrica a disposizione delle associazioni ma purtroppo abbiamo avuto un problema tecnico-finanziario e il progetto è stato rinviato. Abbiamo in programma di istituire un trasporto di frazione: se fosse anche non inquinante sarebbe un risultato ottimale. Perego: punteremo al risparmio energetico, all’efficientamento degli edifici pubblici e alla riduzione di anidride carbonica. Replica di Cicardi: Abbiamo due progetti in itinere: l’efficientamento dell’illuminazione pubblica con un risparmio di 483.000 kw e di 40.000 euro di spesa corrente. Il nuovo centro sportivo poi garantirà un efficientamento energetico elevato.

Viabilità

Rotonda di via Cagnola. Perego: Quella rotonda avrebbe avuto senso in quanto svincolo di una tangenziale. Ora serve solo a far svincolare una ciclopedonale. Avrebbe avuto più logica farla in via Fismes dove c’è un angolo a 90 gradi. Cicardi: La funzione principale di quella rotonda è il controllo della velocità. Quella curva di Tregasio è stata teatro di gravi incidenti, anche mortali. E’ inaccettabile che il centrodestra scriva nel suo programma che tale opera è costata 400.000 euro quando ne sono stati spesi solo 68.000. By-pass urbani. Cicardi: E’ una scelta che affidiamo al nuovo Piano di governo del territorio. Perego: La coperta è corta per la nostra viabilità: se dirottiamo i mezzi pesanti a Canonica, non è che la frazione sia messa meglio delle altre. Speriamo si possa attuare la tangenzialina di Triuggio.

Anziani e giovani

Cicardi: Per i giovani abbiamo pensato di recuperare degli spazi all’interno della scuola media per creare una sorta di polo dialogante. Per gli anziani abbiamo pensato a un pulmino di frazione per raggiungere i vari servizi tra cui il centro sociale per anziani Il Melograno. Perego: Per gli anziani abbiamo pensato alla consegna a domicilio dei farmaci e della spesa. Bisogna cominciare a pensare anche a una casa di riposo. Per quanto riguarda i giovani dobbiamo ascoltare il territorio, le 40 associazioni presenti perché è da lì che nascono le esigenze.

Domande brevi

Le prime tre cose da fare appena eletto sindaco. Cicardi: Sistemare la sala sopra la Polizia locale per le associazioni, un parco giochi a Rancate, panchine per il parco giochi La Pira. Perego: Rifacimento del campo di calcio, garantire la sicurezza stradale con sistemazione delle buche e marciapiedi da smussare (via Diaz), sistemazione dei cimiteri.

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In caso di sconfitta resterà comunque in Consiglio? Perego: Se continua questo atteggiamento di chiusura l’apporto che possiamo dare è pochissimo. Lascio spazio ai giovani. Cicardi: Probabilmente no. Ho iniziato a fare politica a 23 anni, è giusto dare l’opportunità a una nuova classe dirigente.

Ha già scelto la futura squadra di governo o almeno qualcuno? Cicardi: Siamo molto soddisfatti della squadra ma la Giunta non è stata ancora definita. Faremo una riflessione dopo il voto. Perego: Abbiamo una squadra molto competente, importante sarà vedere le preferenze. Sicuramente ognuno dei nostri tre partiti e la lista civica saranno rappresentati.

Tasse: l’obiettivo è non aumentarle o diminuirle? Perego: Sicuramente l’obiettivo è diminuirle cercando di efficientare i servizi per renderli meno costosi. Cicardi: L’approccio dell’Amministrazioen va un po’ oltre questa dimensione. Sicuramente avremo un occhio di riguardo per l’aspetto economico.

Il 26 maggio si vota anche per le Europee, dalle urne si augura esca un’Europa più attenta a…Cicardi: Un’Europa più attenta alle persone, un valore che si è un po’ perso per strada. Perego: Un’Europa vera e allargata, non legata a motrici perché sta diventando un elefante burocratico.

Domanda all’altro candidato

Perego a Cicardi: Che senso ha usare sempre la parola “noi”? Cicardi: Ho raccontato quello che abbiamo cercato di fare per il territorio non con la presunzione di dire lo abbiamo fatto noi. Giudicheranno i cittadini. Cicardi aPerego: Abbiamo messo in campo la riqualificazione del centro sportivo: continuerete questo percorso? Perego: Questo progetto non verrà assolutamente portato avanti. Il centro per 35 anni non sarà più di Triuggio, non siamo assolutamente d’accordo.

Domande del pubblico

Dal Comitato Pendolari Besanino 57: Siete disposti a unirvi con altri sindaci, senza distinzione di bandiera, per una lobby politica pro-metropolitana della Brianza? Cicardi: E’ uno scenario bello ma comporta risorse importanti. Quello che bisogna fare è innanzitutto difendere la linea. Perego: Prima facciamola diventare una ferrovia moderna ed efficiente magari elettrificandola.

Servizi pre e post scuola. Perego: Si vuole agevolare i genitori che lavorano nelle scuole che non attivano il tempo pieno. Cicardi: Due anni fa abbiamo scelto di investire nel pre e post scuola a Triuggio e ha avuto riscontro.

Progetti e finanziamenti per le quattro scuole dell’infanzia? Cicardi: Quattro anni fa abbiamo ri-sottoscritto la convenzione quadro che prevede contributi significativi. Perego: Sono gestite dalla parrocchia che ri-distribuisce le risorse. Bisogna dare una mano all’infanzia di Rancate perché è molto in sofferenza.

9 maggio 2019: cessazione Comunità Famiglia Mirabilia Dei. Come mai? Perché non si è sostenuta questa realtà importante nel Comune? Cicardi: Tutto scaturisce nel luglio 2018 da un sopralluogo di Ats che riscontra criticità tecnico-gestionali-amministrative in relazione al tipo di servizio prestato. La Comunità aveva messo in campo prestazioni diverse in base a una sperimentazione fatta nel 2010. Sperimentazione che dopo due anni è cessata e Ats ha ritenuto sia tornata una Comunità Alloggio per disabili. Per 6 anni non sono avvenuti fatti nuovi. Di fronte ai recenti rilievi di Ats, il Comune ha dovuto attivarsi per capire qual era il servizio reso dalla struttura. Un confronto durato mesi per capire in che direzione la struttura intendesse andare. E’ stata fatta una nuova proposta e su questo si è discusso fino ad oggi. Poi abbiamo ricevuto la lettera in cui si annunciava la chiusura dell’esperienza. Stiamo ancora dialogando per trovare una soluzione diversa. Perego: La Comunità è costantemente monitorata da Ats e il Comune non ha fatto granché. In aprile l’Amministrazione comunale ha richiesto alla Cooperativa la documentazione utile ad attestare il titolo per il quale la stessa esercita l’attività, con termine perentorio di 30 giorni. Peccato che il Comune non abbia ancora approvato il progetto: quindi come è possibile avere il titolo di esercizio?

Quali sono le strategie per le politiche energetiche.Perego: Partiamo dalla riqualificazione energetica degli edifici comunali. Cicardi: E’ una partita che deve essere portata a livello sovracomunale.

Aree dismesse: “Rigenerazione urbana”. C’è la volontà di azioni per evitare consumo di suolo visto che è uno strumento utile alla tutela delle aree verdi e non invece uno strumento che nasconde il consumo di suolo. E se pensassimo a forme di “naturalizzazione”? Cicardi: Ci sono alcune grandi aree (Ludovici ed ex Ciat) che rientreranno nel nuovo Ptcp. Sono più preoccupato per i nostri centri storici che stanno subendo un degrado importante: nella Provincia di Monza e Brianza ci sono 6.000 alloggi invenduti. La rigenerazione delle aree e dei centri degradati è una sfida difficilissima, non è solo una questione di soldi. Perego: Il recupero dell’ex area Ludovici ha delle criticità soprattutto il peso insediativo enorme su Tregasio che manderebbe in crisi l’intero abitato. Non si tratta solo di demolire, quelli sono metri cubi che hanno valore. Noi possiamo dire di diminuire i metri cubi con un occhio al contenimento.

Sport per tutti, quali spazi a libero accesso soprattutto per i più piccoli. Cicardi: La riqualificazione del centro sportivo sicuramente porterà nuovi spazi. Perego: Tutti gli spazi coperti hanno un costo, i parchi pubblici andrebbero divisi a zone (per fasce d’età).

La serata si è conclusa con l’appello finale dei candidati. Ecco i video. Martedì 28 maggio in edicola lo speciale gratuito con tutti i risultati delle elezioni.