L’unica scelta possibile, anche nel mondo della finanza, è quello di investire in imprese sostenibili. Questo il messaggio che è stato lanciato durante il convegno organizzato da Banca Generali alla Villa Reale di Monza settimana scorsa su presente e futuro della finanza responsabile e su come investire i propri risparmi.

Sostenibilità e finanza

La parola sostenibilità ormai va molto di moda. Ma in realtà sta diventando l’unica scelta possibile. E questo vale in qualsiasi ambito, anche quello finanziario. Di questo si è parlato al convegno organizzato nella splendida Villa Reale di Monza da Banca Generali Private giovedì 20 giugno 2019: una cinquantina di ospiti selezionati della provincia brianzola ha scoperto come poter investire in modo responsabile. Che vuol dire scegliere di puntare i propri risparmi su quei fondi e su quelle imprese che tengono in considerazione aspetti di natura ambientale, sociale e di governance.

Gli investimenti ESG, cosa sono?

L’economista Gabriele Pinosa ha spiegato cosa sono e come nascono gli investimenti detti ESG, acronimo di Environmental, Social e Governance. Cioè che tengono conto della salvaguardia dell’ambiente, della tutela della società e dei diritti sociali, di una gestione aziendale virtuosa, solida ed efficiente. Un percorso nata nel 1999 quando Kofi Annan, allora segretario generale delle Nazioni Unite lanciò a Davos la richiesta di un patto mondiale per affrontare le sfide sociali e ambientali. E dopo essere passati da crisi economiche planetarie, con l’evento simbolo del fallimento di Lehman Brothers, è arrivato al richiamo di un altro segretario dell’Onu, Ban Ki moon, che ha ricordato ne 2015 che «non c’è un piano B perché non abbiamo un pianeta B».

Non si tratta però di fare filantropia, ha sottolineato Pinosa, bensì di investire i propri risparmi guardando al futuro e aggiungendo alle componenti di valutazione classiche, rischio e remunerazione, un terzo fattore: l’impatto.

Cosa dicono gli operatori finanziari

Gli operatori finanziari, in questo scenario, non stanno certo a guardare: si sono da tempo preparati per offrire e garantire investimenti responsabili e sostenibili.

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Banca Generali, come ha spiegato l’area manager Leandro Bovo, ha sviluppato una piattaforma tecnologica, in collaborazione a uno dei maggiori esperti del settore, Mainstreet Partners, che permette di valutare l’impatto di un determinato investimento in modo oggettivo, tenendo conto dei fattori ESG e dei 17 obiettivi per uno sviluppo sostenibile lanciati dalle Nazioni Unite.

«Vogliamo far incontrare le esigenze di investimento dei nostri clienti con la salvaguardia di un futuro per i nostri figli e nipoti», ha chiarito Bovo.

Inoltre, l’azienda che tiene conto di questi parametri per attirare investimenti vede migliorare la propria attività, sia in termini di immagine che di redditività. E chi investe con questa ottica vede performance migliori, come confermano autorevoli ricerche, ha ricordato Lorenzo Brunelli, responsabile delle strategie Esg della casa americana Pimco.

Giordano Beani di Amundi, gigante francese dei fondi di investimento, ha sottolineato l’importanza della diversificazione dei rischi, puntando su differenti mercati, e vede negli investimenti ESG anche un modo per favorire scelte più attente e sostenibili da parte di Stati e imprese.

Da qui deriva un’altra sfida importante per la nostra economia. Gli italiani detengono una grande ricchezza, rappresentata da una enorme mole di risparmi: bisogna che venga investita nelle nostre piccole e medie imprese, non lasciata su un conto corrente che non frutta, ha concluso Bovo.