Superdì Barlassina: definite le operazioni di cessione a una nuova società. Lo comunica in una nota G.C.A. Generalmarket precisando che l’operazione riguarda anche Finale Ligure, Lomazzo, Robbio e Novi Ligure.

Superdì Barlassina: definite le operazioni di cessione a una nuova società

Ormai certa la cessione del punto vendita Superdì di Barlassina. A comunicarlo è la stessa azienda G.C.A. Generalmarket Srl che proprio questa mattina ha inviato una nota in cui chiarisce la propria posizione rispetto alla grave crisi che ha colpito i punti vendita a marchio Superdì e Iperdì.

Ecco di seguito quanto ha fatto sapere l’azienda:

“Per prima cosa si vuole precisare che le scelte della società sono sempre state e sono tutt’ora tese alla salvaguardia dei posti di lavoro; da mesi infatti l’impegno quotidiano è volto all’obiettivo di definire delle operazioni di cessione di diversi punti vendita della catena, con lo scopo precipuo di salvaguardare l’occupazione e poter quindi far fronte agli impegni assunti nei confronti di tutti i lavoratori.

In particolare si precisa quanto segue:

Ad oggi sono state definite le operazioni di cessione dei seguenti punti vendita: Finale Ligure, Robbio, Lomazzo, Barlassina e Novi Ligure.

I lavoratori impiegati nei suddetti punti vendita saranno presi in carico dagli acquirenti, dando quindi continuità ai posti di lavoro e restituendo stipendi e dignità alle numerose famiglie coinvolte.

Entro le prossime settimane e indicativamente in tempo utile per il prossimo incontro con il Mise (31 ottobre) si auspica di poter definire anche le operazioni di cessione di altri 10 punti vendita.

La società GCA Generalmarket Srl sta avviando le necessarie verifiche e consultazioni a livello ministeriale, coinvolgendo anche le Regioni e le Organizzazioni sindacali confederali per poter accedere alla cassa integrazione salariale straordinaria e sostenere quindi il salario dei dipendenti.

Nei prossimi giorni si provvederà al saldo integrale degli stipendi di luglio”

Intanto si attende l’ultimo incontro tra azienda, sindacati e Ministero fissato al Mise per il 31 di ottobre. QUI TUTTE LE INFORMAZIONI

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Nel corso del tavolo si avranno, con tutta probabilità, risposte certe anche sul futuro degli altri punti vendita, in Brianza e in tutto il Nord Italia.