Per eleggere il nuovo presidente della Provincia di Monza e della Brianza si va al voto in piena estate. L’attuale vicepresidente dell’Ente, Concettina Monguzzi, ha firmato oggi il decreto dei comizi elettorali. Sindaci e consiglieri del territorio saranno chiamati alle urne venerdì 26 luglio.

Per eleggere il presidente della Provincia si vta il 26 luglio

La vicepresidente della Provincia di Monza e Brianza Concettina Monguzzi, che regge la sorte dell’Ente dopo la decadenza del presidente uscente Roberto Invernizzi,  ha siglato oggi, venerdì 14 giugno,  il decreto di convocazione dei comizi elettorali per le elezioni provinciali – e la conseguente costituzione dell’ufficio elettorale – per l’elezione del Presidente della Provincia di Monza e della Brianza.

Le elezioni di secondo grado sono indette, pertanto, per venerdì 26 luglio, dalle 8 alle 20. Lo scrutinio avrà inizio immediatamente dopo la chiusura delle operazioni di voto. Le candidature dovranno essere presentate all’ufficio elettorale costituito presso la segreteria generale della Provincia (via Grigna, 13 Monza) dalle ore 8 alle ore 20 di venerdì 5 luglio; dalle ore 8 alle ore 12 di sabato 6 luglio. Il corpo elettorale è costituito dai sindaci e dai consiglieri comunali in carica nei 55 Comuni MB. Tutte le info e i documenti sono consultabili online: www.provincia.mb.it

Da eleggere il quarto presidente della Provincia

Da eleggere c’è il quarto presidente della Provincia, che proprio in questi giorni compie 10 anni. Il primo, unico eletto dai cittadini, è stato Dario Allevi, oggi sindaco di Monza. A lui è succeduto – dopo la Riforma Delrio che ha fatto della Provincia un ente di secondo livello –  Gigi Ponti, oggi consigliere regionale del Partito democratico, eletto da sindaci e consiglieri dei 55 Comuni che compongono la Provincia. Stessa modalità di elezione per Roberto Invernizzi, che ha dovuto lasciare l’incarico dopo le amministrative del 26 maggio scorso in quanto, concludendo il secondo mandato come sindaco di Bellusco, non poteva più ricandidarsi. E il presidente della Provincia deve essere un sindaco.

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Se pare naturale che Monguzzi possa essere il candidato del centrosinistra, considerato che è la vicepresidente uscente, i giochi sono aperti per la candidatura del centrodestra, che si presenta anche in leggero vantaggio sugli avversari dato che nell’ultima tornata amministrativa sono passati di mano paesi importanti come Besana, Giussano e Bovisio Masciago, che col voto ponderato (valgono di più i voti di sindaci e consiglieri di paesi che hanno più abitanti) possono senza dubbio incidere sul risultato finale. Sul quale però peserà l’incognita vacanze, perché è facile immaginare che saranno diversi gli amministratori in vacanza  il 26 luglio. Purtroppo però il Governo non ha accolto la richiesta – avanzata tanto dal presidente uscente che dai consiglieri provinciali della Lega – di far slittare le elezioni in autunno. Voto estivo sia dunque, con tutte le incognite del caso.

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