Pippo Civati si ritira dalla corsa per un posto in Europa. “I valori costituzionali e l’antifascismo – ha dichiarato – per me vengono prima di tutto”.

Pippo Civati non farà più campagna elettorale

La “nuova vita”, l’ennesima sfida politica di Pippo Civati – scrivevamo qualche settimana fa sul Giornale di Monza –  riparte dai Verdi Europei. Una ripartenza che si è subito arenata. Perché il fondatore di “Possibile”, esule del Pd, resta in corsa in Lombardia, Piemonte, Val d’Aosta e Liguria per un posto in Europa solo perché ormai non può fare altrimenti. Ma non farà campagna elettorale per conquistare quel posto. Il perché è stato lui stesso a spiegarlo.

“Mi ritiro in buon ordine”

“Ieri Luciano Capone su Il Foglio – ha spiegato l’esponente politico monzese sul suo profilo Facebook  –   ha sollevato un problema, la presenza di esponenti di estrema destra nella lista di Europa Verde, che ha aperto una discussione molto accesa e per quanto mi riguarda necessaria. Ho chiesto che la questione fosse chiarita da parte dei Verdi italiani, che hanno fornito però risposte parziali e non chiare, sul motivo di questa presenza e sulla responsabilità di chi ha scelto di candidare queste figure.

“Come sapete, sulla base di un voto degli iscritti, Possibile ha optato per l’adesione alla sfida elettorale dei Verdi europei. Una sfida che ritengo avvincente perché costruita intorno al vero motivo per andare a votare. Ho accettato una candidatura che consideravo di servizio, a sostegno delle molte belle figure che il partito a cui aderisco ha indicato nelle liste di Europa Verde, a cominciare da Beatrice Brignone. Ciò che è accaduto in queste ore, la mancanza di chiarezza su un tema così delicato e per me fondamentale, cambia tutto quanto. Per questo, non potendo cancellare il mio nome dalla lista, sospendo ogni attività della campagna elettorale e mi ritiro in buon ordine”.

Leggi anche:  Minniti ospite alla Festa dell'Unità di Arcore e Villasanta

I Verdi  smentiscono alleanze con Fronte Verde

In una nota  Elena Grandi e Matteo Badiali, coportavoce nazionali dei Verdi, hanno però smentito un’alleanza con Fronte Verde, ribadendo il fatto che il movimento Europa Verde “nasce da un’alleanza di Possibile con la Federazione nazionale dei Verdi, Green Italia ed esponenti della società civile. Saputo che Fronte Verde appoggia due candidati nelle liste per le Europee (Giuliana Farinaro nella Circoscrizione Sud ed Elvira Maria Vernengo per la circoscrizione Isole) i Verdi li invitano a dimettersi con effetto immediato”. Basterà questa nota a convincere  Civati a tornare sui suoi passi? Non crediamo.