Dopo sei partite con un bottino di soli tre punti raccolti, il Renate ha sollevato dall’incarico di allenatore Gioacchino Adamo.

Terzo nome

Adamo, che aveva preso il posto di Oscar Brevi,  tornerà comunque ad essere il vice allenatore. Il suo “capo” però ora sarà  Aimo Diana, fermo dallo scorso maggio. Da giocatore, il bresciano ha calcato per oltre 300 volte i campi di serie A indossando i colori di Brescia, Verona, Parma (con cui conquista la Coppa Italia), Reggina, Sampdoria, Palermo e Torino; diverse anche le presenze in  B e   C (chiuderà la carriera da professionista col Lumezzane), oltre ad una positiva esperienza in Svizzera tra le fila del Bellinzona.

Guida già esperta

Nel 2013 inizia la carriera da allenatore coi Giovanissimi nazionali della FeralpiSalò, società con cui collaborerà in maniera positiva per diversi anni passando gradualmente alla Berretti e poi nel 2015 in Prima squadra. Dopo l’esperienza “traumatica” di Pavia (dimissioni nel pre-campionato a causa della mancata iscrizione della squadra alla D), e l’annata buia a Melfi (esonero dopo diverse sconfitte consecutive), ecco la bella ultima stagione con la Sicula Leonzio che, presa in mano a dicembre in un momento critico, riesce persino a portare ai playoff.

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Corsa salvezza

Ora per Aimo Diana inizia quindi la nuova avventura di Renate, dove trova una formazione che ha incassato sei sconfitte nelle ultime sette partite. L’obiettivo è risollevare la squadra, attualmente ultima in classifica, e provare a inseguire un posto in zona salvezza. L’esordio nerazzurro del nuovo tecnico sarà domenica – a Meda – quando la squadra brianzola dovrà vedersela con gli umbri del Gubbio.