Resterà un sogno sotto l’albero di Natale, ma sognare è decisamente bello: Zlatan Ibrahimovic al Monza? Una suggestione, un sogno (che quasi certamente non si realizzerà) ma che conferma la nuova dimensione in cui la società si è posta dopo l’acquisto di Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi saluta i tifosi

Il sogno Ibrahimovic

Dopo due anni negli Stati Uniti, il campione svedese (con un passato tra Ajax, Juventus, Inter, Barcellona, Milan, Psg e Manchester United) ha deciso ci chiudere la sua esperienza a stelle e strisce e ha deciso di tornare in Europa a giocare. In Italia per la precisione. E subito la fila delle pretendenti si è fatta nutrita: Bologna (del suo amico Sinisa Mihajlovic), Napoli e soprattutto Milan. E anche Monza. Come confermato dal plenipotenziario biancorosso Adriano Galliani  al Corriere della Sera. Al Corsera Galliani ha detto di aver ricevuto un mandato esplorativo da Berlusconi e di aver presentato l’offerta al potensissimo agente di Zlatan, Mino Raiola: due anni e mezzo di contratto al giocatore che da poco ha compiuto i 38 anni. E Raiola non ha detto “no”, ma di parlarne direttamente a Ibra. E così è stato. Ennesima chiacchierata tra Galliani e Ibrahimovic (che hanno mantenuto ottimi rapporti) e piano definito al bando della scaramanzia: sei mesi in Lega Pro, un anno in Serie B e poi il ritorno di A. Per l’ennesima sfida vincente di Ibrahimovic. Che, quasi sicuramente, dirà “no”, ma sognare è bello. Soprattutto con questo “nuovo” Monza

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