Si è conclusa domenica 3 maggio l’esposizione temporanea Anselmo Bucci. Monza e il Novecento, curata da Alberto Crespi e organizzata dai Musei Civici in collaborazione con gli Amici dei Musei di Monza e Brianza ETS e il Museo Etnologico Monza e Brianza.
I numeri
L’iniziativa ha riscosso un notevole successo, registrando 5790 visitatori dall’apertura avvenuta il 21 novembre 2025. Anche le attività collaterali hanno ottenuto una buona partecipazione, con oltre 400 presenze a incontri di approfondimento, visite guidate e laboratori per famiglie, arricchendo l’esperienza della rassegna.
La mostra è stata realizzata in occasione del settantesimo anniversario della scomparsa dell’artista Anselmo Bucci (Fossombrone, 1887 – Monza, 1955), offrendo un’importante opportunità per riscoprire la sua figura poliedrica. Il percorso espositivo ha esplorato la sua biografia, la carriera e il profondo legame con la città di Monza.
Il percorso espositivo, composto esclusivamente da opere delle collezioni civiche entrate nel patrimonio del Museo nel corso degli anni, è stato arricchito da fotografie e documenti inediti provenienti dal Fondo Bucci del Museo Etnologico di Monza. Inoltre, la rassegna ha ospitato La Scuola della Bigia, un’opera di Anselmo Bucci di proprietà del Comune di Bresso, consentendo un dialogo tra le opere dei Musei Civici e un altro capolavoro, offrendo nuove prospettive sulla vita e sull’opera dell’artista.
Durante il periodo di apertura, i Musei Civici hanno anche esposto una recente donazione di un’acquaforte, “Il Cannone” del 1915, a ulteriore testimonianza del legame tra l’artista e la città.
Il commento
“La mostra ha offerto una nuova occasione per valorizzare la ricchezza e la profondità del patrimonio culturale custodito dai Musei Civici e dal Museo Etnologico di Monza. Una ricchezza che emerge ad ogni nuova rassegna e che, in quest’occasione, ha consentito a tanti visitatori di conoscere meglio un tassello di storia dell’arte contemporanea di grande valore”, osserva l’Assessora alla Cultura Arianna Bettin.