Mostra fotografica

“Questione di sguardi, meraviglie a pochi chilometri da casa”

Inaugurazione della mostra fotografica nell'Orangerie del Collegio della Guastalla

“Questione di sguardi, meraviglie a pochi chilometri da casa”

La mostra fotografica “Questione di sguardi, meraviglie a pochi chilometri da casa” sarà inaugurata domenica 10 maggio alle ore 16. L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale San Fruttuoso, si svolgerà nell’Orangerie – Spazio Culturale Luigi Amicone del Collegio della Guastalla, dove rimarrà aperto fino al 24 maggio, con orari dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 18 e sabato e domenica dalle 14 alle 18.

Dettagli sull’esposizione

La mostra presenterà una selezione di fotografie che esplorano il paesaggio lombardo, ponendo l’accento sulla ricerca della meraviglia nel proprio territorio. La meraviglia non sarà rappresentata da immagini iconiche o monumenti, bensì da scene quotidiane che racchiudono potenzialità straordinarie.

«Talvolta, per cogliere la meraviglia che abita un luogo, occorre modificare il proprio sguardo, allenarlo a più punti di vista, il che implica come conseguenza una profonda conoscenza del territorio e una possibile trasformazione – spiegano dall’Associazione Culturale San Fruttuoso, organizzatori dell’evento – Gli scatti esposti saranno divisi per aree tematiche che non daranno vita a un unico punto di vista o percorso di visita. Saranno presentate immagini di tipo naturalistico e architettonico, particolari evocativi e composizioni in cui il protagonista è il rapporto tra uomo e paesaggio».

Le fotografie esposte saranno in piccoli formati per enfatizzare l’idea di ordinario e straordinario. Ogni immagine sarà accompagnata dalla didascalia che indica il luogo in cui è stata scattata. Partecipano all’esposizione fotografi professionisti e artisti che utilizzano la fotografia, sia digitale che analogica, come linguaggio espressivo. Tra questi: Francesco Serenthà, Anna Travisonni, Sergio Mambretti, Valentina Mariani, Paolo Zucchetti, Gianni Rizzotti e Massimo Arosio. Il titolo “Questione di sguardi” richiama un celebre saggio del critico d’arte John Berger, che ha approfondito il tema della fotografia.