Un progetto per aiutare

Presentata “LaSciura”, la poltrona per i familiari dei pazienti del San Gerardo

L'iniziativa, frutto dell'idea di Marta Roncoroni, è stata svelata oggi all'Arengario di Monza grazie a una rete di solidarietà.

Presentata “LaSciura”, la poltrona per i familiari dei pazienti del San Gerardo

Oggi, all’Arengario di Monza, è stata presentata “LaSciura”, una poltrona progettata per offrire comfort a genitori e familiari dei pazienti del San Gerardo. Questo oggetto concreto nasce da un’idea di Marta Roncoroni, una ragazza che ha vissuto un momento difficile e ha voluto migliorare la quotidianità di chi si trova in ospedale.

L’iniziativa

Il progetto è promosso dall’Associazione Marta Roncoroni ETS, fondata dai genitori di Marta, Sara Tassetto e Giovanni Roncoroni, che ricoprono rispettivamente i ruoli di vicepresidente e presidente. L’associazione, attiva dal 2023, supporta le famiglie colpite da danno cerebrale acuto e promuove la formazione nel settore della neurorianimazione, con un focus specifico sull’età pediatrica.

La genesi del progetto

La storia di “LaSciura” inizia con una semplice richiesta. Durante il ricovero nel reparto di Terapia Intensiva Neurochirurgica del San Gerardo, Marta scrisse una lettera ai suoi compagni di classe, immaginando una poltrona per i familiari dei pazienti. Questo desiderio nasceva dalla sua esperienza e dalla volontà di migliorare la permanenza accanto ai propri cari.

Da questa idea, è emerso un progetto all’interno del Liceo Artistico Preziosissimo Sangue, evolutosi in una collaborazione con vari partner qualificati.

Gli step intermedi: dalla scuola all’impresa

Il percorso ha preso avvio con una richiesta della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, che, nel giugno 2025, ha aperto una call per le imprese per la realizzazione del prototipo. APA Confartigianato Imprese ha rilanciato l’invito tra i propri associati, ricevendo la disponibilità dell’azienda Dreams Collection di Lissone, rappresentata da Marcella Spinelli. Grazie a questa collaborazione, il progetto ha preso forma, coinvolgendo anche gli studenti, ora in quarta, che hanno partecipato attivamente alla progettazione e realizzazione del prodotto.

Intorno a questo progetto, si è formata una rete che ha coinvolto l’Associazione, la scuola, le imprese, l’Ospedale, APA e il Comune di Monza, che ha offerto supporto entusiasta. Le aziende Elcam (Lissone) e Flukso (Udine) hanno contribuito alla realizzazione della poltrona.

La poltrona: nasce “LaSciura”

Il risultato è “LaSciura”, una poltrona progettata per chi assiste i pazienti. Comoda, funzionale e leggera, consente di rimanere accanto al letto e offre supporto nei momenti di attesa. La poltrona porta con sé anche i disegni di Marta, che amava ritrarre le “sciure”, simbolo della sua creatività. “LaSciura” sarà donata alla Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, nel reparto dove Marta è stata ricoverata, per migliorare l’accoglienza dei familiari.

Durante la presentazione, sono stati allestiti stand dell’Associazione Marta Roncoroni, del Liceo Artistico Preziosissimo Sangue e di APA Confartigianato Imprese, a rappresentanza di un progetto che unisce formazione, impresa e attenzione verso le persone. Una performance teatrale di quattro compagne di Marta ha concluso l’evento.

Le dichiarazioni

“In questo oggetto sentiamo la presenza concreta di Marta. Disegnare era la sua passione, il suo talento e la sua essenza”, ha dichiarato Giovanni Roncoroni, Presidente dell’Associazione Roncoroni ETS.

“Questa iniziativa dimostra come il dialogo e la collaborazione possano dar vita a progetti significativi”, ha aggiunto il Sindaco di Monza, Paolo Pilotto.

Claudio Cogliati, Presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo, ha sottolineato che “LaSciura” non è solo un oggetto funzionale, ma un segno tangibile di vicinanza ai familiari dei pazienti.

Giovanni Mantegazza, Presidente di APA Confartigianato Imprese, ha evidenziato il valore dell’impresa artigiana nella trasformazione di idee in progetti concreti e utili per la comunità.

Marcella Spinelli, titolare di Dreams Collection, ha descritto questa esperienza come una delle più significative della sua carriera, sottolineando l’importanza della collaborazione tra scuola e imprese.