Caldo record in Brianza

Primavera 2026 in Brianza: temperature sopra la media e precipitazioni scarse

Il Bollettino Meteo di BrianzAcque evidenzia una stagione caratterizzata da anomalie climatiche: punte di 34 gradi e notti tropicali da record.

Primavera 2026 in Brianza: temperature sopra la media e precipitazioni scarse

“Ed è subito record… di caldo!”. Questa espressione riassume efficacemente la conclusione della primavera 2026, contrassegnata da un’ondata di caldo eccezionale che ha fatto registrare numerosi record di temperatura in diverse aree. È quanto emerge dal Bollettino meteo-climatico di BrianzAcque, riguardante i mesi di marzo, aprile e maggio 2026, elaborato dall’Ufficio Pianificazione, Modellazione e Autorizzazioni con la collaborazione scientifica del prof. Alessandro Ceppi.

Una primavera più calda e più secca

Secondo i dati forniti da Copernicus, gran parte dell’Europa ha sperimentato una primavera più calda e secca rispetto alla media, con deficit pluviometrici significativi, soprattutto tra marzo e aprile. In particolare, Austria e Repubblica Ceca hanno registrato la primavera più asciutta dalla creazione delle rispettive serie storiche.

Nel territorio della Provincia di Monza e Brianza, marzo 2026 ha visto temperature superiori alla media di oltre 1°C, con precipitazioni in linea con le medie stagionali, pari a circa 70 mm. Aprile ha evidenziato condizioni ancor più estreme: temperature superiori alla media di oltre 2°C e precipitazioni ridotte del 50%, attestandosi attorno ai 30 mm. Il 19 aprile, diversi comuni, tra cui Seveso, Barlassina e Desio, hanno registrato i primi temporali stagionali, alcuni dei quali accompagnati da grandine. Maggio si è contraddistinto per un andamento “a due volti”: una fase centrale più fredda, con minime sotto i 10°C (14–16 maggio), e una conclusione decisamente calda, con punte fino a 34°C. Il mese ha chiuso lievemente sopra la media, con precipitazioni attorno agli 80 mm. Episodi di grandine localizzata hanno colpito anche il comune di Villasanta il 6 maggio.

Il caldo eccezionale di fine maggio

Nel complesso, la primavera 2026 si conferma più calda e secca rispetto ai valori di riferimento 1991–2020. Tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, un’ondata di calore precoce e intensa ha colpito gran parte dell’Europa occidentale, facendo registrare diversi record mensili, come i 35,1°C a Londra (Kew Gardens), i 40,3°C in Portogallo e oltre 39°C in Spagna e Francia. Anche il Nord Italia ha risentito di questa ondata di calore. In Piemonte, il 26 maggio, la temperatura media regionale ha raggiunto 21,9°C, superando il precedente record del 2009 (21,8°C), valore poi nuovamente battuto il giorno successivo (dati Società Meteorologica Italiana e ARPA Piemonte). Tra i picchi, si segnalano 36,3°C ad Aosta, 35,1°C a Piacenza, 36,4°C a Parma e 36,1°C a Ferrara, con diversi record assoluti mensili. Lo zero termico si è mantenuto a lungo intorno ai 4000 metri di quota.

Anche in Brianza sono stati registrati valori estremi: a Seregno, il 27 maggio, la temperatura massima ha raggiunto 34,0°C, seconda solo ai picchi del 2001 e del 2009. Particolarmente significativa è stata anche la minima di 22,9°C del 28 maggio, superiore al precedente record del 2009 per il mese di maggio.

Il mese di giugno tra caldo e temporali intensi

Il caldo è stato interrotto solo nella prima decade di giugno, quando si sono verificati diversi episodi temporaleschi intensi: il 2 giugno, nella notte tra il 5 e il 6 giugno e il 10 giugno, con effetti più marcati nei settori centrale, meridionale ed orientale della provincia, quest’ultimo caratterizzato anche da grandinate localmente molto intense.

In alcuni casi, le precipitazioni hanno raggiunto tempi di ritorno stimati superiori ai 100 anni sulle brevi durate. Ulteriori approfondimenti su questi eventi saranno presentati nel prossimo bollettino estivo.

Il bollettino mette in evidenza l’importanza crescente degli effetti del cambiamento climatico, con impatti diretti sulla gestione del territorio e delle infrastrutture idriche. Si ricorda che il report si rivolge ai cittadini e ai 55 Comuni del territorio. Il report completo è disponibile online per consultazione e download al link: www.brianzacque.it/osservatorio-meteo-climatico