Studio affidato alla Bocconi

BrianzAcque e BEA affidano a Bocconi uno studio sui loro impianti

La decisione di BrianzAcque e BEA è strategica per i progetti di sviluppo futuri, evidenziando l'importanza della collaborazione tra le due società.

BrianzAcque e BEA affidano a Bocconi uno studio sui loro impianti

BrianzAcque e Brianza Energia Ambiente (BEA) hanno scelto di collaborare con l’Università Bocconi, una delle più prestigiose a livello mondiale, per condurre uno studio indipendente sugli impatti ambientali ed economici del depuratore di Monza e del termovalorizzatore di Desio. Questo studio si inserisce nei principali progetti di sviluppo che caratterizzeranno il futuro delle due aziende e rappresenta un passo cruciale verso la creazione di una multiutility pubblica nella provincia di Monza e Brianza, che unirà servizi idrici, gestione dei rifiuti ed energia.

Un’analisi scientifica approfondita

La SDA Bocconi, che coordina il progetto, ha già maturato esperienza in studi simili per diverse aziende e enti, tra cui il Comitato Milano Cortina 2026. Il professor Edoardo Croci e il suo team si concentreranno sull’analisi di dati relativi all’attività attuale e all’evoluzione futura degli impianti, valutando sia gli effetti sulla qualità ambientale, la gestione dei rifiuti e la produzione di energia, sia gli impatti economici sull’economia locale.

Insieme all’analisi scientifica, sarà attivato un processo di consultazione pubblica che coinvolgerà stakeholder, istituzioni e associazioni, per raccogliere feedback e costruire un percorso di sviluppo condiviso, tenendo conto delle implicazioni economiche, sociali e ambientali delle attività delle due aziende.

Tempi e valore dello studio

La durata prevista per lo studio scientifico è di sei mesi, mentre il confronto con gli stakeholder si svolgerà per quattro mesi, attraverso incontri aperti al pubblico.

Questo progetto della Bocconi rappresenta una pietra miliare per l’aggregazione delle aziende brianzole e per il loro sviluppo futuro, posizionando la multiutility brianzola tra le realtà nazionali e internazionali che adottano valutazioni d’impatto economico e ambientale.

Il professor Edoardo Croci ha sottolineato l’importanza del progetto:

“Attraverso la messa a disposizione delle competenze tecniche maturate in Bocconi per la valutazione degli impatti economici e ambientali legati allo sviluppo degli impianti di gestione idrica e di termovalorizzazione dei rifiuti in Brianza, nonché per la definizione di un percorso decisionale partecipato, si offrirà una base conoscitiva oggettiva e scientificamente solida a supporto di scelte trasparenti e in grado di generare un beneficio netto positivo per il territorio”.

Le dichiarazioni dei Presidenti di BEA e BrianzAcque

“L’aggregazione che stiamo realizzando tra BrianzAcque e BEA”, affermano i Presidenti Mario Carlo Novara e Enrico Boerci, “rappresenta il culmine di un processo evolutivo delle aziende pubbliche brianzole, mirando a diventare un’eccellenza a livello europeo e globale, mantenendo però un forte legame con i nostri Comuni. Abbiamo deciso di affiancare un partner di valore internazionale al nostro lungo percorso di sviluppo.”

“Con l’esperienza di Expo Milano 2015 e delle recenti Olimpiadi invernali Milano/Cortina 2026, abbiamo affidato all’Università Bocconi uno studio per comprendere gli impatti economici e ambientali delle nostre aziende, essenziali per calibrare le strategie future. In un contesto di crisi internazionale, questa collaborazione rappresenta un’opportunità fondamentale per rendere il nostro percorso di aggregazione un motore per il futuro”.