E’ stato inaugurato ieri, giovedì 18 giugno, il parco di via Solone – Boezio, situato nel quartiere San Rocco. All’evento hanno preso parte il sindaco Paolo Pilotto, il vicesindaco Egidio Longoni e l’assessora alla Partecipazione Andreina Fumagalli. Questo progetto è frutto di un attento intervento di riqualificazione, parte della Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile “San Rocco al Centro”, promosso dal Comune di Monza.
Interventi nel parco
I lavori hanno riguardato in modo complessivo gli spazi e le attrezzature dell’area verde, puntando a renderli più moderni, inclusivi e funzionali. Sono stati rinnovati gli spazi gioco, con nuove pavimentazioni antitrauma in sughero; è stata creata una nuova area fitness attrezzata per il calisthenics; è stato realizzato un percorso vita con 13 stazioni; e sono stati installati nuovi arredi urbani, sistemazioni drenanti e circa 33 nuove alberature. L’intervento ha incluso anche la demolizione della struttura sopraelevata in legno, ritenuta ormai non più utile.
Riforestazione urbana
Il progetto ha avuto un impatto positivo su tutto il quartiere, estendendosi attraverso un sistema di riforestazione urbana lungo via Toniolo, via Fossati, piazza Podgora, via Fiume, via Monte Santo, la pista ciclabile di via Rosmini, via Asiago e via dei Prati. Qui sono state piantate 193 nuove alberature di specie autoctone di medio fusto e 260 arbusti, con l’obiettivo di migliorare la biodiversità, il microclima urbano, l’ombreggiamento e costruire una rete verde più continua e resiliente.
Valore ambientale
Questo intervento affronta concretamente le sfide legate all’adattamento climatico e alla sostenibilità urbana. L’impiego di superfici drenanti, materiali ecologici come il sughero e l’aumento della componente vegetale contribuiscono a migliorare le caratteristiche ambientali degli spazi aperti.
Si completa così un ulteriore tassello del grande progetto di rigenerazione urbana per il quartiere San Rocco. Questo programma integrato, su cui si lavora da tempo, collega ambiente, scuola, mobilità e spazio pubblico, promuovendo la partecipazione e la coesione sociale. La riqualificazione del parco e il potenziamento del verde urbano rappresentano un contributo significativo per migliorare la vivibilità e le opportunità di aggregazione nel quartiere, come sottolineato dal Sindaco Paolo Pilotto.
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Partecipazione del quartiere
Gli interventi nel parco vanno oltre la mera trasformazione fisica degli spazi; riguardano anche il ruolo fondamentale che questi luoghi rivestono nella vita quotidiana del quartiere. L’iniziativa è nata da un processo di progettazione partecipata, coinvolgendo la Consulta di quartiere che ha evidenziato le priorità della comunità: ampliare gli spazi di aggregazione per famiglie e bambini, creare aree sportive accessibili per giovani e adulti, garantire maggiore sicurezza e inclusività nei luoghi all’aperto e rafforzare il valore del parco come punto di riferimento.
Investire nei quartieri significa restituire alla comunità spazi pubblici di qualità, luoghi di incontro e socialità per i cittadini. In questo caso, il parco torna a essere un presidio comunitario, uno spazio vivo in grado di accogliere nuove funzioni ludiche, sportive e ambientali, contribuendo in modo concreto a migliorare la qualità urbana, ha dichiarato l’Assessora alla Partecipazione Andreina Fumagalli.
Dati dell’intervento
I lavori sono iniziati nell’autunno 2025 e si sono conclusi a fine maggio 2026, per un costo totale di 427.913 euro. Di seguito i dati principali dell’intervento: 1 parco urbano riqualificato; 33 nuove alberature nel parco; 193 nuovi alberi nel quartiere e 290 arbusti; 13 stazioni del percorso vita; 1 nuova area fitness.
L’intervento dimostra l’impegno del Comune di Monza nel promuovere una trasformazione urbana che coniuga opere, servizi, partecipazione e comunità. La Strategia “San Rocco al Centro” rappresenta un esempio significativo dell’importanza della relazione tra riqualificazione fisica degli spazi, formazione, partecipazione, animazione territoriale, sicurezza stradale e sostenibilità ambientale. In questa ottica, il verde urbano è visto non solo come un elemento accessorio, ma come una vera infrastruttura pubblica che migliora la salute urbana, sostiene la qualità della vita e rafforza il senso di appartenenza alla comunità.