L’estate è appena iniziata, ma al Gattile di Monza si è già entrati nel vivo dell’emergenza gattini. Attualmente, sono oltre 130 i felini ospitati, tra cuccioli appena nati, madri e gatti adulti in difficoltà, e le previsioni indicano un ulteriore incremento nei prossimi giorni.
Un fenomeno ricorrente
Ogni anno, con l’arrivo del caldo, si osserva un aumento di micini abbandonati, cucciolate lasciate sole e gatti in difficoltà. Le storie che si celano dietro a queste piccole creature non sono affatto romantiche. La maggior parte dei gattini proviene da situazioni di abbandono, incuria o, soprattutto, dalla mancata sterilizzazione. Molti di loro vengono trovati in strada o in luoghi pubblici e privati, distaccati dalle madri e a rischio esposizione a malattie, fame e traffico. Alcuni vengono soccorsi in tempo, altri purtroppo non riescono a sopravvivere.
Storie di speranza e difficoltà
Ogni gattino ha la sua storia, ma molte di esse si ripetono tristemente anno dopo anno.
Un esempio è quello di Xena, una neonata trovata in un campo da una famiglia ad Agrate Brianza, o di Effie, salvata in via Stucchi a Monza, una strada trafficata dove ogni secondo può essere fatale per un micino. A soli tre mesi è stata recuperata da due autotrasportatori che l’hanno portata al rifugio.
Ci sono anche Seta, Lino e Cashmere, trovati a due mesi in una scatola di cartone a Giussano, e Grace, una giovane gatta incinta abbandonata vicino a un cassonetto ad Agrate, che ha avuto bisogno di un parto cesareo d’urgenza per salvare sia lei che i suoi piccoli.
Tra gli ultimi arrivi, una maxi-cucciolata di nove gattini di età diverse, scoperta in una proprietà privata a Concorezzo, tra cui Curcuma e Curry, che ora ricevono le cure necessarie.
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Le sfide della sopravvivenza
Purtroppo, non tutte le storie si concludono positivamente. I gattini molto piccoli sono estremamente vulnerabili; una disidratazione severa, una malattia o la mancanza della madre possono compromettere le loro possibilità di vivere. È il caso di una cucciolata di sei micini trovati a Cornate d’Adda: nonostante le cure, solo due, Casatiello e Cuki, sono riusciti a sopravvivere e ora sono accuditi da Laura, una volontaria.
Ogni vita salvata rappresenta una piccola vittoria, mentre ogni perdita sottolinea l’urgenza di interventi tempestivi.
Come supportarci: la nostra Wishlist
“Accogliere decine di gattini comporta la necessità di fornire latte artificiale, cibo specifico, integratori, medicinali, visite veterinarie, lettiere, trasportini e giochi. Per facilitare coloro che vogliono aiutarci, abbiamo creato una Wishlist Amazon con i prodotti di cui abbiamo più bisogno: https://www.amazon.it/hz/wishlist/ls/8QAYJ9VLJYLL?ref_=wl_share. Ogni acquisto, anche il più piccolo, si traduce in pasti e cure per i nostri ospiti. Il vostro dono arriverà direttamente al rifugio di Monza in Via San Damiano 21. Potete anche aggiungere un messaggio: ci fa sempre piacere sapere chi si nasconde dietro tanta generosità.”
Un appello alla responsabilità: l’importanza della sterilizzazione
L’emergenza dei gattini indesiderati non è inevitabile. Spesso è il risultato della mancata sterilizzazione dei gatti domestici.
Per questo motivo, ENPA rinnova il suo appello ai Comuni affinché inseriscano nei Regolamenti per il Benessere e la Tutela degli Animali l’obbligo di sterilizzazione per i gatti che hanno accesso all’esterno. Anche i gatti che vivono esclusivamente in casa possono accidentalmente allontanarsi, dando origine a gravidanze indesiderate.
L’appello si rivolge anche ai proprietari: sterilizzare il proprio gatto è un gesto di responsabilità e un modo efficace per prevenire abbandoni, sofferenze e sovraffollamento nei rifugi. Ogni estate, centinaia di gattini vengono salvati, ma la vera sfida è ridurre il numero di cuccioli che necessitano di aiuto.