La cerimonia di conferimento dei Giovannini d’Oro, tenutasi a Monza il 24 giugno, in concomitanza con la festa del patrono San Giovanni Battista, ha regalato momenti di intensa commozione e lunghi applausi.
Premiati i nuovi Giovannini d’Oro
Quest’anno, la massima benemerenza civica è stata conferita a Milena Bracesco (testimone di Memoria), Giorgio Riva (Presidente di Enpa Monza) e Mohamed Salah, noto come Mimmo l’Egiziano (custode che ha sventato furti e catturato malintenzionati). Il Giovannino d’Oro alla memoria è andato a Maria Organtini (fondatrice e Presidente del Cenacolo dei Poeti e Artisti Mb). La Fondazione della Comunità di Monza e Brianza ha ricevuto il Premio Corona Ferrea. I nomi sono stati selezionati dalla commissione presieduta dal sindaco Paolo Pilotto, insieme a Rosanna Meroni, Laura Morasso, Rosella Panzeri, Vittorio Biassoni, Emanuele Cirillo e ai Consiglieri Comunali Francesco Racioppi e Massimiliano Longo.
La cerimonia di premiazione
Come da tradizione, la cerimonia ha avuto luogo alle 12, subito dopo la messa solenne in Duomo, sotto i portici dell’Arengario. Nonostante il gran caldo, molti cittadini di Monza hanno partecipato a quello che il sindaco Paolo Pilotto ha descritto come “un momento di gratitudine verso coloro che scelgono di opporre alla polemica quotidiana la qualità e l’eccellenza”. Il primo cittadino ha aperto l’evento parlando di “un caleidoscopio di storie” che rappresentano il continuo miglioramento della comunità.
Riconoscimento alla memoria di Maria Organtini

Il Giovannino alla memoria di Maria Organtini è stato ritirato dal figlio Lorenzo Gaidano, che ha ricordato l’importante contributo culturale della madre. Francesco Paolo Di Ruggiero, attuale presidente del Cenacolo, ha sottolineato l’eredità di Organtini, evidenziando il suo impegno nel promuovere arte e poesia. Organtini, scomparsa a dicembre, ha dedicato oltre 40 anni alla cultura cittadina, fondando il Premio internazionale di poesia “Città di Monza” e collaborando con artisti riconosciuti.
Milena Bracesco, testimone di memoria

Milena Bracesco, figlia del partigiano Enrico Bracesco, ha espresso la sua emozione durante il ricevimento del premio. Ha ricordato la figura del padre, partigiano assassinato dai nazisti, e ha dedicato il riconoscimento ai giovani, invitandoli a lasciarci un mondo migliore. È stata protagonista nella realizzazione del Bosco della Memoria, memoriale dedicato ai deportati monzesi, e ha ricoperto ruoli significativi in associazioni come Aned e il Comitato Pietre d’Inciampo.
Giorgio Riva e la salvaguardia degli animali
Giorgio Riva, presidente di Enpa Monza dal 1979, ha dedicato la sua vita alla tutela degli animali. Durante la cerimonia, ha espresso la sua gratitudine per il riconoscimento, condividendolo con la sua famiglia e i volontari che hanno collaborato con lui. Ha rivisitato il percorso di Enpa, che è cresciuta da una realtà in difficoltà a una delle più importanti in Italia, grazie all’impegno di tanti giovani e alle collaborazioni con le amministrazioni locali.
Mimmo l’Egiziano, custode del quartiere
Mohamed Salah, noto come Mimmo l’Egiziano, è stato premiato per il suo impegno nel quartiere di Monza. Visibilmente emozionato, ha ringraziato i cittadini e le Forze dell’Ordine per il supporto ricevuto. La sua storia, che testimonia il coraggio e il senso civico, è stata riconosciuta dalla commissione, che ha apprezzato la sua integrazione e il legame con la comunità.
Premio Corona Ferrea alla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza
Il premio Corona Ferrea è stato assegnato quest’anno alla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza. Giuseppe Fontana, che ha ritirato il riconoscimento, ha dedicato il premio ai cittadini, sottolineando l’importanza della collaborazione e della cultura del dono nel lavoro della Fondazione.