Il Garante regionale per i diritti delle persone con disabilità, Riccardo Bettiga, ha recentemente visitato il CDD Gallarana a Monza.
Un percorso di ascolto e inclusione
Questo incontro rientra in un viaggio che il Garante sta compiendo nel capoluogo brianzolo, dedicato all’ascolto e alla conoscenza delle realtà locali, con l’intento di promuovere una comunità più inclusiva e rispettosa della dignità di ogni individuo.
Il modello del CDD Gallarana
“Si tratta di un servizio diurno pensato e organizzato con grande attenzione alla qualità della vita delle persone con disabilità, che pone al centro il valore dell’inclusione, dell’inserimento nel territorio e del mantenimento delle relazioni sociali e comunitarie – ha sottolineato Bettiga -. Un modello che interpreta l’inclusione non solo come risposta ai bisogni individuali, ma anche come processo culturale che coinvolge l’intera comunità. Ho trovato una struttura ben organizzata, progettata e attrezzata con cura, capace di valorizzare il quartiere come luogo di incontro, di partecipazione e di vita, contrastando ogni forma di isolamento – ha proseguito il Garante -. Un servizio che guarda al territorio non come semplice contesto, ma come risorsa e opportunità di relazione, crescita e cittadinanza.”
Un punto di riferimento per Monza
Insieme al CDD di via Silva, il centro di via Gallarana rappresenta un importante punto di riferimento nell’offerta di servizi diurni per le persone con disabilità a Monza.