L’allerta è scattata nella serata di venerdì 3 luglio 2026, alle 22.15, quando una segnalazione ha destato grande preoccupazione tra i soccorritori e le Forze dell’ordine: un giovane si trovava all’interno di un’area dismessa di proprietà comunale, situata nella zona del Parco di Monza, minacciando di darsi fuoco.
Intervento dei Vigili del Fuoco
I Vigili del Fuoco hanno prontamente attivato la Polizia Locale e, grazie alla pattuglia del Nucleo Operativo Sicurezza Territoriale, sono riusciti a raggiungere rapidamente il luogo. Di fronte ai cancelli chiusi e alla recinzione perimetrale, gli operatori hanno scavalcato la rete per entrare nella proprietà e fermare il giovane.
Una situazione meno grave del previsto
Una volta all’interno, la situazione si è rapidamente chiarita: gli agenti hanno trovato un giovane di origine straniera, in regola con i documenti. Il ragazzo ha rivelato di aver acceso il fuoco solo per illuminare una stanza priva di elettricità.
Mobilitazione dei soccorsi
Nonostante ciò, l’allerta ha mobilitato un’importante macchina di soccorso, con sei mezzi dei Vigili del Fuoco, due ambulanze e un’automedica intervenuti in codice rosso. I medici hanno accertato le buone condizioni di salute del giovane, mentre il personale dei Vigili del Fuoco ha provveduto a liberare i locali dal fumo e isolare l’area.
Denuncia e messa in sicurezza
Il giovane è stato accompagnato al Comando di via Marsala, dove è stato fotosegnalato e denunciato per intrusione in proprietà comunale e procurato allarme. La struttura, risultata vuota durante i controlli del Nost nel pomeriggio, sarà ora messa in sicurezza dai tecnici comunali per prevenire il ripetersi di episodi simili.